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FRANCESCO_SCARAMUZZINO_2 Peperoncin_jazz_festival_2011

Tortora (Cs), 13 luglio - S' inaugura quest’anno, in occasione del decennale del Peperoncino Jazz Festival, la collaborazione tra l’evento musicale più piccante d’Italia e il comune di Tortora. Dopo l’inaugurazione vibonese e le tappe tirreniche dei giorni scorsi a Sangineto, Santa Maria del Cedro e San Nicola Arcella, domani (giovedì 14 luglio) il festival diretto da Sergio approderà per la prima volta nel centro storico del comune tirrenico, rientrante, nel contempo nell’area protetta del Parco Nazionale del Pollino.

Organizzato dall’Associazione culturale Picanto l’evento, che quest’anno presenta un cartellone artistico di grandepessore (con ben 45 concerti in programma nell’arco di due mesi, con nomi del calibro di John Scofield, Stefano Bollani, John Patitucci, Ravi Coltrane, Enrico Rava, Eddie Gomez ecc.), proporrà a Tortora il quartetto del pianista lamentino Francesco Scaramuzzino, un artista di grande talento che negli anni è stato capace di sviluppare, accanto ad importanti studi classici, il senso dell’improvvisazione e della composizione Jazz (diplomato in Pianoforte, Clavicembalo e Jazz, nel 2002 ha completato il percorso universitario laureandosi al DAMS dell’Università della Calabria, mentre nel 2005 ha conseguito la seconda laurea in Scienza e Tecnologia del Suono presso il Politecnico di Vibo Valentia). Scaramuzzino, che vanta un percorso formativo in ambito jazz con importanti musicisti (tra cui Enrico Pierannunzi e Gary Burton, del quale ha seguito anche un seminario durante il master estivo organizzato dalla prestigiosa Berklee School di Boston ad Umbria Jazz) e collaborazioni con jazzisti del calibro di Frank Lacy, Henry Cook, Greg Burk,Tino Tracanna, Marco Tamburini, Ares Tavolazzi, Achille Succi, Baba Sissoko, Massimo Manzi e Max Ionata, salirà sul palco avendo al suo fianco il bassista (elettrico) Gianluigi Goglia e il batterista partenopeo Claudio Borrelli e, in qualità si special guest, Pietro Condorelli, considerato uno dei maggiori esponenti del panorama italiano della sei corde (vanta in carriera collaborazioni con importanti esponenti del jazz internazionale quali Lee Konitz, Paolo Fresu, Gary Bartz, George Cables, Jimmy Wood e Bob Mover). Nel corso della serata (in programma con inizio alle ore 22.00 nella centralissima Piazza Plebiscito e ad ingresso libero), come nella migliore tradizione del Peperoncino Jazz Festival, si concluderà con una degustazione dei migliori vini calabresi a cura della F.I.S.A.R. di Cosenza e sarà presentato, in anteprima nazionale, “Changes of Direction” - secondo album a firma del giovane musicista calabrese licenziato dalla Picanto Records nei mesi scorsi e in distribuzione internazionale tramite l’Egea Distribution - e verranno proposti, altresì, alcuni brani contenuti in “Wild cats…”, ultimo lavoro discografico di Condorelli, presentato in anteprima nazionale proprio in occasione del Peperoncino Jazz Festival dello scorso anno.

Il lungo tour del Peperoncino Jazz Festival, evento organizzato dall’Associazione culturale Pìcanto con il contributo dell’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria - Fondi Europei POR CALABRIA FESR 2007/2013 Asse V Linea di intervento 5.2.3.1. - della Provincia di Cosenza, degli enti Parco Nazionale del Pollino e Parco Nazionale della Sila, di ben 30 amministrazioni comunali, di C.C.I.A.A. e Confindustria Cosenza, AGIS e ANEC Calabria e con l’Alto Patrocinio della Reale Ambasciata di Norvegia, dopo questo quinto appuntamento proseguirà ancora sul Tirreno cosentino con le tappe in programma il 15 luglio ad Acquappesa (giorno in cui il Parco Acquaviva delle Terme Luigiane ospiterà una delle due date italiane del tour europeo di presentazione del nuovo album del formidabile trombettista americano Jeremy Pelt) e dal 18 al 20 luglio a Scalea (con l’esibizione, rispettivamente, di Omparty meets Lutte Berg, Luigi Negroni “Wonder in my Soul” e di Eric Daniel & Friends).

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