Lamezia Terme, 21 maggio – Mercoledì 19 maggio, l’associazione “Cantiere Laboratorio” ha organizzato un incontro dedicato alla figura di Almerigo Grilz, il giornalista triestino caduto sul fronte dell'informazione il 19 maggio del 1987. Presso il salone del “Caffè Letterario” a Galli di Feroleto Antico, Vittorio Gigliotti, responsabile del progetto culturale, ha tracciato un profilo di Almerigo Grilz, definendolo “uomo e giornalista coraggioso. Grilz – ha approfondito Gigliotti– ha narrato la cruda realtà della guerra, ed è stato presente là dove la battaglia divampava, negli angoli più sperduti e pericolosi della terra per un servizio alla verità dell’informazione”.
Nel 1982 Grilz documenta l’invasione israeliana del Libano e il ritiro palestinese da Beirut; nel 1983 fonda, insieme a Fausto Biloslavo e Gian Micalessin, l’ “Albatross Press Agency”, filma la guerriglia afghana e i suoi filmati vengono trasmessi dai più importanti network mondiali; in Cambogia filma la guerriglia al confine Birmano - Thailandese, la guerra Iran - Iraq, i guerriglieri dell’UNITA in Angola, nelle Filippine la caduta di Marcos ed ancora in Afghanistan, Etiopia e Mozambico. Ha collaborato con la CBS, NBC, NDR, L’Express, Antenne 2 e Sunday Times, in Italia con Avvenire, Panorama, Il Sabato, Rivista Italiana Difesa (RID).
Durante l’incontro è stato proiettato l’ultimo video del giornalista, risalente a pochi istanti prima che una pallottola lo colpisse alla nuca mentre filmava uno scontro a fuoco tra governativi e ribelli nella città di Caia, in Mozambico.
In collegamento da Trieste è, poi, intervenuto Fausto Biloslavo, noto giornalista de “Il Giornale” e “Panorama”, nonché inviato di guerra, amico fraterno e collega di Almerigo Grilz, che ne ha ricordato la personalità, l’umanità e il coraggio, mettendo in evidenza come, nello stesso giorno di 23 anni dopo, cadeva colpito a morte Fabio Polenghi, collega fotoreporter ucciso mentre scattava le foto dell’assalto dell’esercito all’accampamento dei rivoltosi in Thailandia, a Bangkok. Biloslavo ha, inoltre, ringraziato “Cantiere Laboratorio” e "quanti si impegnano a mantenere viva la memoria di questi testimoni della verità".
Nel concludere l’incontro, alla presenza, tra gli altri, dell’assessore Giuseppe Gallo del Comune di Feroleto Antico e Natale Giaimo, assessore provinciale, Vittorio Gigliotti ha annunciato una serie di iniziative che “hanno l’obiettivo di mantenere viva la memoria di Grilz con l’intestazione di una via o una piazza, come già fatto altrove”.
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