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Lamezia Terme, 1 novembre - “La regione Calabria deve andare avanti con le proprie gambe. Dobbiamo sostenere le piccole e medie imprese, puntare alla Calabria dei piccoli passi che costruisce una rete in cui tutti collaborano”. Lo ha detto il presidente del consiglio regionale Francesco Talarico che è stato ospite ieri sera della Fiera del libro calabrese, allestita nel salone parrocchiale del Rosario a Lamezia. Talarico è stato uno dei rappresentanti istituzionali invitati “all’incontro con le autorità” inserito nel programma della manifestazione fieristica, iniziata domenica scorsa. Il presidente dell’assemblea di Palazzo Campanella ha esortato i calabresi a finirla con i campanilismi e con l’atteggiamento lamentoso di chi attribuisce la colpa dei propri mali sempre agli altri. “La nostra regione – ha evidenziato Talarico – ha tante risorse da valorizzare in ogni campo: bellezze storiche, naturalistiche, culturali, religiose, senza dimenticare i prodotti tipici dell’enogastronomia. Capitali potenziali da cui possono nascere importanti occasioni di sviluppo per avviare un vero percorso di rinascita per tutto il territorio. La Fiera del libro è una realtà importante che valorizza la ricchezza culturale della nostra terra”. Altro ospite istituzionale dell’incontro, condotto dalla giornalista Luigina Pileggi, è stato il sindaco di Lamezia Gianni Speranza. Il primo cittadino lametino ha definito la Fiera del libro come “una delle iniziative più belle e significative che si tengono in città. Non solo un evento espositivo ma una straordinaria vetrina per editori ed autori calabresi, quindi anche un’azione di promozione culturale rivolta alle giovani generazioni del territorio”. Sollecitato dalle domande della giornalista, Speranza ha poi parlato delle difficoltà degli enti locali che sono oppressi dalla politica dei tagli alle risorse, messa in atto dall’esecutivo nazionale. “Se non ci sarà un’inversione di rotta – ha commentato Speranza – la crisi sarà sempre più profonda e cupa. Lamezia è un comune con un bilancio sicuramente migliore rispetto alle altre città calabresi”. Il sindaco della città della Piana ha dichiarato che “più che i tagli del Governo sono preoccupanti le condizioni dei bilanci familiari che si assottigliano ogni giorno di più. In questo momento così difficile – ha spiegato Speranza – le famiglie si aspetterebbero che gli enti locali offrissero gratuitamente svariati servizi per la collettività ma i comuni non possono farlo perché non hanno più fondi e quindi non possono essere soddisfatti i bisogni della gente, specialmente delle classi meno abbienti”. Mons. Natale Colafati, ideatore della fiera giunta alla quinta edizione, ha manifestato la sua soddisfazione per una iniziativa che si sta ritagliando un meritato spazio nel panorama culturale calabrese. Alla fiera, organizzata dall’associazione Sinergie culturali con la libreria Biblos, è abbinato anche un concorso per le scuole calabresi che è arrivato alla terza edizione e che viene realizzato in collaborazione con l’ufficio scolastico regionale. Il concorso riprende il tema della fiera che, per l’edizione di quest’anno, è “la via della bellezza”. Negli anni scorsi l’iniziativa studiata appositamente per le scuole di tutta la regione ha avuto un grande riscontro ed una partecipazione entusiastica degli studenti. “Una risposta più che positiva – ha detto Colafati – che dovrebbe ripetersi anche quest’anno visto che già stiamo ricevendo numerose richieste da ogni parte della Calabria”. L’incontro con le autorità di ieri sera si è concluso con l’intrattenimento musicale a cura del cantastorie Bruno Tassone, accompagnato alla chitarra da Giovanni Borelli e al mandolino da Domenico Caruso. La quinta edizione della Fiera del libro chiude stasera alle 20.

M. S.