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Lamezia Terme, 29 aprile – “Chi ha rubato l’arcobaleno?”. La domanda, a prima vista fantasiosa, arriva dal convegno svoltosi questa sera presso il teatro Umberto di Lamezia Terme. A fare gli onori di casa ci ha pensato Cettina Strangis Vespier, Presidente della Fidapa (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari) di Lamezia Terme, nonché Presidente Age (associazione Genitori Italiani) Calabria, che ha introdotto i saluti di Pompilio Cesaretti, Presidente Collegio dei Probiviri Age, e intervento di Davide Guarneri, Presidente Nazionale Age che ha introdotto l’argomento tracciando un quadro d’insieme della società e della famiglia odierna, in cui ci si sposa oltre i 30 anni e dove i divorzi, dal 2000 ad oggi, sono aumentati del 23%. Per Guarneri, in una società sempre più digitalizzata, i genitori devono essere presenti e interrogarsi sul loro ruolo attivo di genitori responsabili, cercando di parlare un linguaggio non troppo distante da quello dei propri figli e cercando di spiegare, specie ai più piccoli, come la realtà sia migliore della cronaca proposta quotidianamente. Insomma per educare i figli cresciuti nell’era digitale c’è bisogno di una maggiore presenza della figura genitoriale che non inondi il figlio di terrore e pessimismo ma di riflessioni propositive su quanto accade attorno. In soccorso di questa tesi arriva anche il libro “ragazzi, genitori, internet. Navigare Insieme” scritto dalla giornalista Miela Fagiolo, responsabile nazionale “Media e minori” AGE, Seconda la Fagiolo “la responsabilità educativa dei genitori si gioca nel rapporto diretto con i figli prima che si manifesti una qualsiasi forma di dipendenza, dall’uso o meglio dall’abuso dei new media”. Per la giornalista c’è bisogno di un maggiore controllo anche in assenza di una legislazione italiana ed europea più severa. I genitori devono dialogare ed “essere richiamati al loro ruolo anche su questa nuova frontiera educativa, non come censori ma come adulti in grado di orientare un minore verso contenuti e abitudini d’uso positive. Senza mai dimenticare che “i bambini ci guardano” e imparano dai comportamenti degli adulti”. A chiudere il convegno ci hanno pensato, infine, Giusy Porchia direttivo distrettuale Fidapa Aldo Riso, responsabile Aiart Reggio Calabria e Clotilde Baccari, Vice Presidente Distretto-Sud Fidapa.