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Lamezia Terme, 4 ottobre - Si è conclusa ieri la prima giornata “Riscopriamo ciò che abbiamo dimenticato Lamezia e suoi luoghi Lamezia e la sua storia” nel centro storico nicastrese e promossa dai Giovani delle Acli.
La visita è stata guidata dall’architetto Nicola Purri e dallo storico Vincenzo Villella che hanno illustrato agli intervenuti la storia di Nicastro e gli eventi più importanti che ne hanno influenzato lo sviluppo: dall’occupazione da parte dei Normanni, dei Bizantini e degli Svevi fino al duro colpo inferto dal terremoto del 1638. La visita ha avuto inizio in piazza Ardito, percorrendo Corso Numistrano, in passato sede del mercato cittadino, soffermandoci sulle varie strutture storiche quali San Domenico e la Cattedrale, verso via Garibaldi. I partecipanti hanno poi proseguito nel quartiere “Timpuni”, indicato dagli storici come sede della comunità ebraica di Nicastro e chiamato anche “Judeca”, per poi avviarsi verso via Torre ed il rione San Teodoro.
I partecipanti sono rimasti entusiasti di questa prima giornata e felici di riscoprire la storia del loro paese e visitare luoghi caratteristici quali quelli sopra citati. I ragazzi delle Acli, nella persona della responsabile lametina, Federica Rochira, invitano “la cittadinanza a partecipare alle prossime due giornate per conoscere la storia del luogo nel quale viviamo e siamo cresciuti: la sua storia, il suo sviluppo, e le vecchie usanze e i valori tipici che ormai stanno andando persi”. Il prossimo apuntamento, è fissato infatti per domenica 17 ottobre nel quartiere di Sambiase alla riscoperta dei “vagli”.