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di Francesco Ielà

Lamezia Terme, 10 luglio – Si è tenuto ieri sera, presso il teatro Grandinetti, il convegno che ha celebrato i quaranta anni della Fidapa di Lamezia Terme (Federazione italiana donne arti e professioni affari). All’incontro erano presenti le rappresentanti dell’associazione, le past-presidenti, presidenti distrettuali e di sezione, presidenti emerite alle quali, al termine della serata, sono state consegnate dei riconoscimenti (una pergamena e una medaglia). Presenti anche i rappresentanti delle istituzioni. Il convegno, così come ha evidenziato l'attuale presidente per il biennio 2009/2011 Cettina Strangis Vespier, alla quale succederà Anna Maria Agapito, ha detto: “festeggiamo i quaranta anni della Fidapa a Lamezia per fare un consuntivo di ciò che è stato fatto, in più - continua la Strangis Vespier - in questo meeting sono presenti quasi tutti i distretti della Calabria e alcuni della Campania e di questo sono molto contenta, inoltre vogliamo dare un sentito riconoscimento alle quattordici presidenti della Fidapa che il 14 marzo 1970, con pochissime socie, costituirono la prima sezione della Fidapa”. In sala in diversi hanno affermano “quanto sia importante l’associazionismo e quanto sia importante il lavoro che fanno queste associazioni di volontariato, che sono anche d’aiuto alle istituzioni in quanto offrono loro delle idee importanti”. Eugenia Bono, presidente della fondazione Fidapa, parlando del libro dell’associazione "La Fidapa a Lamezia Terme Quarantesimo anniversario 1970/71 – 2010/2011", ha detto: “Questo libro è un libro completo, al quale non manca nulla, e ne sono orgogliosa - dice Eugenia Bono - è diviso in tre parti: la prima parte, che è quella generale, tratta della storia, come è nata l’Associazione e le sue missioni come la valorizzazione della preparazione e delle competenze e che invita le socie ad occuparsi verso attività sociali e culturali che favoriscano il progresso della vita, anche lavorativa, delle donne e incoraggiandole nel loro impegno; essere portavoce delle donne che operano nel campo delle Arti, delle Professioni e degli Affari, presso le Organizzazioni e le Istituzioni nazionali, europee ed internazionali; adoperarsi per rimuovere ogni forma di discriminazione a sfavore delle donne, sia in ambito familiare sia in ambito lavorativo in pieno rispetto delle norme vigenti in materia di pari opportunità; e favorire rapporti amichevoli, reciproca comprensione e proficua collaborazione fra le persone di tutto il mondo. La seconda parte del lavoro- ha poi spiegato - riguarda i presidenti e i direttivi che si sono succeduti nei quaranta anni della Fidapa a Lamezia, mentre la terza presenta ciò che è stato detto e scritto sulle attività che fa la Fidapa e le testimonianze di alcune sue socie. Insomma – ha concluso – un libro in cui c’è davvero di tutto, un libro completo”.

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