
Lamezia Terme, 25 ottobre – “Ancora una volta, di fronte alla presentazione di fatti oggettivi che, in ogni caso non smentisce, il Sindaco Speranza preferisce ribadire, quasi come un mantra, che la responsabilità dei tagli è del governo. La riduzione dei trasferimenti statali agli enti locali è grave e va assolutamente denunciata, ma essa non ha particolarmente inciso nei capitoli del bilancio comunale destinati alle attività culturali così come appare da una lettura del bilancio 2011 pubblicato sul sito del comune”. Così Gennaro Pollice replica alla posizione assunta dal sindaco Speranza sui mancati contributi che il comune non avrebbe erogato quest’anno all’associazione per via dei tagli agli enti locali da parte del governo centrale. “la declamata minore disponibilità dovrebbe determinare una più efficace razionalizzazione della spesa e non divenire l’alibi attraverso il quale, in barba alla tanto esaltata trasparenza e legalità, conferire incarichi, assegnare contributi e realizzare attività senza procedure comparative di curricula o criteri di scelta. Messo da parte il regolamento sulle attività culturali, nato per altro in maniera illegittima tanto da dover essere successivamente revocato dalla Giunta per essere, poi, modificato e approvato dal Consiglio Comunale nello scorso mese di maggio, l’affidamento delle attività culturali a Lamezia Terme – dice Pollice - è avvenuto intuitu persone senza alcuna selezione o criterio oggettivo. La cassetta degli attrezzi democratici e della partecipazione nel settore culturale – aggiungde - è stata messa da parte nella nostra città ed è prevalsa la volontà dell’assessore che, autonomamente, decide”.
Com’ è possibile – si domanda il presidente dell’Ama Calabria - che a fronte di risultati sempre apprezzati per qualità e quantità, l’ Amministrazione Comunale possa, attraverso le sue scelte, non tagliare, ma azzerare il proprio contributo alla stagione concertistica ed ai concorsi A.M.A. Calabria per far perdere a Lamezia Terme le sovvenzioni statali già stanziate per le sopradette attività? La giunta Speranza si rende così responsabile, della cancellazione di una delle realtà musicali più apprezzate nel mezzogiorno, realtà che essa stessa ha contributo a far crescere e che oggi, senza motivarne le ragioni, decide di far morire”.
“Sconcerta - aggiunge poi - la dichiarazione del Sindaco su come la scelta di non tenere il concorso internazionale sia dell’AMA Calabria perché è stata l’associazione a scegliere dove e come destinare l’intero ammontare dei contributi comunali previsti per il 2011”. Da quando, rispetto a contributi da sempre finalizzati e che in ogni caso non solo non sono stati erogati, ma addirittura neanche deliberati per la concertistica ed i concorsi, un associazione è libera di scegliere dove destinare le risorse pubbliche ad essa assegnate? Invitiamo, dunque, accoratamente il Sindaco – esorta Pollice - a riprendere in mano la situazione per assicurare alla città di Lamezia Terme il mantenimento del ruolo culturale conquistato ormai da anni e riconosciuto in ambito regionale, nazionale ed internazionale. Desidero ringraziare l’On.le Doris Lo Moro ex Sindaco di Lamezia Terme che ha il merito di avere sollecitato il trasferimento dei concorsi a Lamezia Terme ed aver istituito in città il Concerto di Capodanno, per il suo intervento”.
“L’unica cosa certa di questa amara vicenda – conclude infine - è la perdita del posto di lavoro del nostro dipendente, il dottor Antonio Saladino, per il quale nessuno ha sentito l’esigenza di esprimere la pur minima solidarietà”.
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