
Lamezia Terme, 18 maggio – Un’atmosfera serena e intrisa di cultura quella che si è svolta oggi presso il parco “Felice Mastroianni” in via Ferlaino. “Poesia al Parco”. Questo il nome dato all’iniziativa che ha coinvolto gli istituti superiori di Lamezia. Tanti giovani, quindi, che hanno deciso di mettersi in gioco cimentandosi con la poetica e le tematiche di due nostri conterranei quali Franco Costabile e Felice Mastroianni, Originario di Sambiase il primo, di Platania il secondo. Una manifestazione organizzata dalle associazioni “Felice Mastroianni” e “Premio Franco Costabile” con il patrocinio dei due Comuni.

“Dove ci sono i giovani c’è sempre una ventata di freschezza”. Queste le parole introduttive della professoressa Serenella Mastroianni, nipote del poeta platanese, che ha spiegato come la giornata odierna sia stata “un punto d’arrivo del lavoro intrapreso mesi fa dai ragazzi delle scuole superiori, i quali sono stati invitati ad accostarsi alle figure dei nostri due poeti”. La professoressa, prima di lasciare la parola ai ragazzi, ed ai premi, ha aggiunto come dal concorso d’idee sia nata “una partecipazione qualificata di numeri e di elaborati, mentre alcuni, in particolar modo, si sono distinti per originalità e capacità creative” vincendo il premio intitolato alla memoria di Silvio Cardellini, imprenditore romano alunno del poeta Franco Costabile. Dopo la professoressa Mastroianni la parola è passata al presidente del “Premio Franco Costabile”, ovvero il professor Giovanni Persico che ha ringraziato tutti per la qualificata partecipazione all’evento fortemente voluto da entrambe le associazioni che portano il nome dei due poeti lametini.

Dopo questa parentesi introduttiva si è lasciato posto ai giovani. A declamare i versi dei due poeti ci hanno pensato Davide Tramontana e Davide Mercuri della 4 D del liceo scientifico Galileo Galilei. I due giovani, alternandosi, hanno letto alcune poesie dei due poeti. Poi è stata la volta dei sindaci. Da una parte il sindaco di Lamezia che si è detto compiaciuto perché “coinvolgendo i giovani su certi temi si acquista in loro l’identità ed il valore del proprio passato, del proprio presente e può essere motivo d’orgoglio per il proprio futuro”. Dello stesso avviso il sindaco di Platania Michele Rizzo, il quale, prendendo il microfono per fare i complimenti per la riuscita dell’iniziativa, non ha mancato di annunciare la realizzazione nel paese del Reventino di “un parco letterario intitolato a “Felice Mastroianni” grazie a fondi Pisl. Già da ora, la cittadinanza di Lamezia, che al poeta platanese ha già dedicato questo parco, è invitata per l’inaugurazione”.

La politica ha poi lasciato definitivamente posto al genio ed all’estro creativo dei ragazzi con la menzione speciale alla giovane Francesca Perri della 4 B, indirizzo “Linguistico” del Liceo Campanella per aver composto la poesia “Guardami”. La motivazione per la giovane è stata quella di un “componimento poetico, limpido ed essenziale, ritmicamente ben impostato che trasmette, si direbbe d’istinto, l’atmosfera evocativa dei due poeti, cogliendone colori e luci, sentimenti ed immagini”. Successivamente, è stata poi la volta delle letture di altre poesie dei due poeti con le giovani Chiara Sacco 5 A, indirizzo “Linguistico” liceo Campanella, e Ludovica Fico, 4 B indirizzo “Linguistico” liceo Campanella.

Poi, ancora altri due premiati. Questa volta in ex aequo. Si tratta dei giovani studenti lametini Francesca Barba Castagnaro della 4 B indirizzo “Linguistico” del liceo Campanella e di Tommaso Barone, 4 D del liceo scientifico Galilei. Francesca è stata premiata per il suo saggio breve “Franco Costabile e Felice Mastroianni, voci poetiche del novecento calabrese”. La motivazione del premio è quella di un “elaborato che acquista progressivamente un tono e un andamento adeguato alla tematica trattata. Le figure dei due poeti sono colte e delineate nell’essenzialità delle loro opere e senza alcuna retorica. La sintesi che emerge dal saggio è condotta con sincera e sentita partecipazione”. Per Tommaso, invece, autore di un quadro a carboncino che ha raffigurato “la rosa nel bicchiere e le fate del Reventino, due simboli forti che accomunano i due poeti”. La motivazione per lui è stata quella di “un quadro che rivela innanzitutto una matura padronanza della tecnica del disegno e dello sfumato. A livello di contenuto mostra un’ammirevole capacità di sintesi delle tematiche dei due poeti ambientate in un mondo di limpido sogno”.

Dopo i due giovani è stata la volta delle ultime letture per bocca di Michela Capone, 3 E liceo classico Fiorentino e della sua compagna Arianna Perri. Infine, il primo premio andato al video realizzato dagli studenti della 4 D del liceo Galilei che ne hanno curato anche l’arrangiamento musicale “Ce ne andiamo via”.

Gli studenti vincitori del primo premio alla memoria di Silvio Cardellino sono Carmen Barberio, Tommaso Barone, Giulia Fabiano, Paola Falvo, Giuseppe Fazio, Azzurra Ferraiuolo, Raffaella Mastroianni, Giulia Morello, Andrea Pileggi, Alessia Romeo, Stefano Suraci. Per loro la motivazione del premio è stata quella di aver creato e realizzato un elaborato “multimediale, ispirato alle tematiche dei due poeti che risulta nello stesso tempo ancorato alla drammatica realtà dei giovani calabresi, irretiti ancora come i loro padri, nella mancanza di lavoro. La sapienza della regia, espressa in modo originale negli effetti coloristici e musicali, collega l’ieri della poesia e l’oggi della realtà suscitando, tra l’altro, sentimenti di coinvolgente commozione”. Un video, quello dei giovani premiati del liceo scientifico, che ha aperto e concluso l’evento di “Poesia al Parco”. Un'esperienza che, sembra, dovrebbe essere ripetuta nel tempo puntando sulla creatività dei giovani studenti lametini.
Virna Ciriaco


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