
Lamezia Terme - Una città infuocata dalla rivolta. Rosarno. Un container scaricato al porto. Duecento chili di cocaina. I carabinieri montano la guardia. La droga scompare. Ci sono tutti gli ingredienti accattivanti nel libro di Mimmo Gangemi “Il patto del giudice, una nuova indagine di Alberto Lenzi”. Attraverso i personaggi del suo libro viene rappresentata la situazione della vecchia e della nuova ‘ndrangheta. La verità sul capo dei capi. E’ un libro che parla della rivolta di Rosarno. Additata dal mondo come episodio di razzismo e dell’indagine crimine. Per lo scrittore “In questa terra la mala pianta continua a proliferare anche se non ha i consensi. Ma c’è bisogno della credibilità dello Stato come fatto fondamentale”. Ha detto nella presentazione del libro in piazza San Domenico. “L’indagine crimine è stato un passaggio di gloria che è di grande spettacolarità televisiva per l’Italia ignara e che ha apprezzato questa novità assoluta della ndrangheta organizzata in unica struttura piramidale come cosa nostra”. L’autore non ha trascurato il dato del danno che ha fatto la notizia alle zone più infette della regione. “E’ importante - ha concluso - che lo Stato nelle zona dell’Aspromonte dica la verità e che questi luoghi riacquistino credibilità”. “Non era una città ostaggio di un razzismo strisciante Rosarno come raccontarono i media di tutto il mondo”. E’ forte l’attacco verbale di Arcangelo Badolati, giornalista, che ha presentato il romanzo. “La città pagò un prezzo altissimo e non poteva essere razzista perché i calabresi sono stati emigranti nel mondo dagli inizi del '900". La storia si snoda attorno a un carico di cocaina. Furono soffiati 200 chili di cocaina sotto gli occhi delle forze dell’ordine. E la notizia non fu mai data ufficialmente. Venne sottratta nonostante ci fossero delle indagini in corso. Sia Gangemi che Badolati da cronisti, scoprirono la notizia. Nel libro, le indagini sono affidate ad Alberto Lenzi, magistrato, nato e cresciuto in quella terra dove crimine vuol dire 'ndrangheta e dove nulla è come sembra. Sarà lui a decifrare i due misteri intrecciati.
Maria Arcieri

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