Lamezia Terme, 29 settembre - La giuria del Premio letterario internazionale Feudo di Maida ha decretato i vincitori dell’edizione 2010. Gli scrittori saranno premiati il prossimo sei novembre nel corso dell’annuale manifestazione. Il presidente dell’associazione La Lanterna, Stefania Vasta Iuffrida, ha voluto esprimere “felicitazioni ed i complimenti ai vincitori ed alle relative case editrici, come pure complimenti e ringraziamenti vanno a tutti gli altri numerosi autori e case editrici partecipanti che hanno reso alta la qualità del Premio e difficile la scelta delle giurie. A tutti l'augurio del migliore successo”.© RIPRODUZIONE RISERVATA
La giuria del Feudo di Maida ha quindi scelto di premiare, ex aequo, nella sezione narrativa Gianrico Carofiglio, con “Le perfezioni provvisorie” edito da Sellerio, e Salvatore Cobuzio, “Il testamento di Salvatore Siciliano” edito da Fazi; Antonio Vigilante, con il suo “Il Dio di Gandhi. Religione, etica e politica”, Levante editrice, si aggiudica il premio nella sezione Letteratura religiosa; il Premio Giuria “Enzo Iuffrida” va a don Armando Matteo, autore di “La prima generazione incredula. Il difficile rapporto tra i giovani e la fede” edito dalla Rubbettino; il vincitore della sezione Culture è invece Paolo Gomarasca, con il suo “Meticciato: convivenza o confusione?” della Marcianum Press; infine, il premio sezione Saggistica va a Isaia Sales con “I preti e i mafiosi. Storia dei rapporti tra mafie e chiesa cattolica” edito da Baldini Castoldi Dalai.