
da sinistra, Paolo Nicolazzo, Costabile Francesco, Scalfaro Margherita, Francesco Panza e Fabrizio Azzarito
di Sophia Pileggi
Lamezia Terme, 31 marzo - Si sono riuniti presso l’auditorium T.Gallo Cantafio di Maida i rappresentanti delle quattro Proloco dell’Ex feudo di Maida per sancire un Protocollo d’Intesa. L’iniziativa nasce per ridare valore alla storia di questo territorio ed ai comuni che ne fanno parte che ad oggi vivono in totale autonomia ma che un tempo facevano parte dello stesso Feudo. Pertanto i comuni di Maida e Vena di Maida (frazione dello stesso comune) e i comuni di Cortale e San Pietro a Maida hanno deciso di intraprendere un nuovo percorso insieme. Il Protocollo suddiviso in 6 punti sottolinea la necessità di collaborazione, di egualità e di impegno tra tutte le parti che hanno firmato. Ad introdurre la serata è stato il presidente della Proloco di Maida Francesco Costabile che ha spiegato come sia nata questa idea e dell’immediato appoggio che hanno trovato negli organismi regionali come l’UNPLI (unione nazionale proloco d’italia) e di come gli altri rappresentanti delle Proloco Francesco Panza (Vena di Maida) Fabrizio Azzarito (S.Pietro a Maida) e Margherita Scalfaro (Cortale) ne siano stati da subito entusiasti.
Le parole d’ordine per portare avanti questo progetto sono: promozione, valorizzazione, tutela e conservazione del nostro patrimonio culturale. Tutti i comuni, che hanno firmato il patto facenti già parte della comunità montana del Contessa, si sono impegnati a portare avanti questa iniziativa in quanto la sinergia tra le associazioni e le amministrazioni è necessaria per la riuscita di un progetto così d’avanguardia e di sviluppo per il paese. E’ intervenuto anche Il sindaco Natale Amantea oltre a Paolo Nicolazzo Segretario dell’ UNPLI di Catanzaro, il sindaco di S.Pietro a Maida Pietro Putame e l’assessore del comune di Cortale Filomena Citraro. La firma del protocollo D’intesa tra questi comuni ne fa i primi della provincia di Catanzaro, i secondi su scala regionale dato che già in provincia di Cosenza era stato suggellato un patto simile tra i comuni di Praia a Mare, Aleta e S. Nicola Arcella. Come detto da molti non mancheranno le difficoltà e, sicuramente, il periodo buio che l’Italia sta attraversando non aiuta, ma ciò non toglie che la voglia di far rifiorire l’ex Feudo Di Maida è tanta. Infatti, si sta già lavorando al primo progetto : “i giochi del feudo”. Questi si svolgeranno per un’intera settimana dislocati nei vari comuni e si concluderanno con la vittoria del palio.
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