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notte-bianca-Arlia-Scigliano
Lamezia Terme, 9 agosto - Intensa esibizione quella del duo Filippo Arlia (pianoforte) e Giuseppe Scigliano (bandoneon) che hanno accompagnato il sorgere del sole nella notte bianca di Nocera Terinese il 7 agosto 2010. La serata è stata organizzata dalla Pro loco e dall'amministrazione comunale di Nocera che hanno voluto concludere la lunga notte invitando il duo Arlia-Scigliano per esibirsi in un appassionante concerto nell’antico rione Motta, il punto più suggestivo del comune di Nocera da cui osservare l’alba. Il repertorio eseguito ha visto principalmente musiche di Piazzolla e di Bacalov, da Oblivion, a Violentago, a Libertango, a Il Postino e molte altre. Richiestissimi, Arlia e Scigliano rappresentano due perle nel settore della musica, non solo sul piano regionale, ma anche nazionale e internazionale. Filippo Arlia, docente di prassi esecutiva nonché vicedirettore del Conservatorio Tchaikovsky, si diploma a soli 17 anni con 10, lode e menzione d’onore, guadagnando fin da subito lo pseudonimo di “atleta del pianoforte” per le sue singolari doti tecniche e virtuosistiche che ricalcano il modello del pianismo russo. Musicista dalla personalità carismatica ha intrapreso la carriera didattica e concertistica che lo ha portato a suonare in diverse città europee. Giuseppe Scigliano, docente di fisarmonica bajan presso il Conservatorio Tchaikovsky, si diploma con il massimo dei voti e la lode, affiancando allo studio della fisarmonica quelli di composizione, direzione d’orchestra e bandoneon. Vincitore di numerosi concorsi e artista dalla carriera internazionale ha suonato, sia in formazioni solistiche che cameristiche, collaborando, tra gli altri, con Leandro Piccioni, Franco Piersanti, Nanni Moretti, Quartetto” Pessoa”. Di spiccata personalità, è uno dei pochi e preparati bandoneonisti in Italia. Il concerto ha destato grande ammirazione e approvazione che certamente riempiono di orgoglio il direttore del Conservatorio di Musica Tchaikovsky, il M°Piefrancesco Pullia, consapevole dell’importante e fattivo contributo che il talento e la preparazione di Arlia e Scigliano danno all’Istituzione, sia in termini di prestigio che didattici.