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Roma, 12 aprile - Si è svolto a Roma un incontro promosso da Anpaca, Associazione Nazionale che rappresenta e coordina gli oltre 200 Soggetti Responsabili dei Patti Territoriali e Contratti d'Area per lo sviluppo locale presenti in Italia, a cui hanno partecipato i rappresentanti delle società che gestiscono questi strumenti di Programmazione Negoziata sul territorio nazionale.
Ai lavori coordinati dal segretario generale Michele Giannattasio erano presenti anche il vicepresidente della Provincia di Avellino Vincenzo Sirignano, i membri della Segreteria Tecnica Tullio Rispoli, Daniele Salanitro e Gaetano Torcinaro e i Patti Calabresi Lameziaeuropa, Locride Sviluppo con il nuovo presidente Salvatore Galluzzo sindaco di Gerace e Vibo Sviluppo.
L'on. Doris Lo Moro presidente di Anpaca ha illustrato l'attività svolta a partire da Febbraio finalizzata a richiedere al Governo il superamento delle criticità attuali legate ai Patti Territoriali ed al ruolo dei Soggetti Responsabili, il rilancio della Programmazione Negoziata anche nell'ambito del Piano per il Sud mediante la riassegnazione delle risorse finanziarie legate alle rimodulazioni rivenienti da revoche e rinunce da anni disponibili, ma allo stato ancora bloccate.
Su sollecitazione di Anpaca è stata inserita nel Decreto Milleproroghe, all'art. 2 comma 17 ter, la proroga fino al 31 dicembre 2011 del termine per il completamento delle iniziative agevolate finanziate con gli strumenti della programmazione negoziata purchè già realizzate in misura non inferiore al 40% degli investimenti ammessi. L'inserimento di questa norma ha permesso la presentazione da parte del presidente Lo Moro di un Ordine del giorno che è stato accolto dal Governo e che lo impegna in particolare su tre obiettivi strategici proposti da Anpaca:
Predisporre gli interventi necessari per il superamento delle criticità evidenziate in questi anni da Anpaca e riguardanti in particolare gli obiettivi occupazionali ed il tasso di attualizzazione finale degli investimenti al fine di rendere possibile la conclusione positiva delle iniziative finanziate e non disperdere il lavoro svolto in questi anni su tutto il territorio nazionale.
Mettere in atto azioni immediate finalizzate alla riassegnazione delle risorse finanziarie rivenienti da rinunce e revoche ed oggetto di istanze di rimodulazione su progetti immediatamente cantierabili, presentate dai soggetti responsabili ai sensi della Legge 99 del 2009 e attualmente in perenzione amministrativa. A tal fine è stato richiesto al Governo il parziale utilizzo delle cosiddette "risorse liberate" legate alla programmazione 2000 – 2006 o nell'ambito del decreto di riforma degli incentivi alle imprese e di quanto previsto nel Piano per il Sud in fase di definizione.
Valorizzare, anche nell'ambito della prevista riforma della Programmazione Negoziata il lavoro svolto in questi anni sul territorio nazionale dai Soggetti Responsabili dei Patti Territoriali e dai Responsabili Unici dei Contratti d'Area che ha ottenuto importanti risultati anche in termini di coinvolgimento del partenariato locale, crescita sociale, coesione istituzionale tra tutti i soggetti protagonisti dello sviluppo, Enti Locali, Forze sociali, Associazioni imprenditoriali e di categoria.
Su queste tematiche è stata già avviata una interlocuzione con il Ministro per gli Affari Regionali con delega al Piano per il Sud on. Raffaele Fitto che porterà a breve ad un incontro operativo a cui parteciperà anche la struttura ministeriale ed è stata richiesta da Anpaca una audizione al sen. Cesare Cursi presidente della Commissione Industria del Senato.
Il presidente Lo Moro ha comunicato che Anpaca, insieme al prof. Alberto Capotosti per gli aspetti giuridici ed al prof. Matteo Caroli per gli aspetti economici, sta elaborando un Progetto di Legge organico finalizzato ad un riconoscimento normativo dell'attivita dei Soggetti Responsabili dei Patti Territoriali e dei Responsabili Unici dei Contratti d'Area mirato a definirne nuove funzioni e ruoli nell'ambito della nuova legislazione della Programmazione Negoziata e da veicolare anche a livello normativo regionale.
Ai lavori coordinati dal segretario generale Michele Giannattasio erano presenti anche il vicepresidente della Provincia di Avellino Vincenzo Sirignano, i membri della Segreteria Tecnica Tullio Rispoli, Daniele Salanitro e Gaetano Torcinaro e i Patti Calabresi Lameziaeuropa, Locride Sviluppo con il nuovo presidente Salvatore Galluzzo sindaco di Gerace e Vibo Sviluppo.
L'on. Doris Lo Moro presidente di Anpaca ha illustrato l'attività svolta a partire da Febbraio finalizzata a richiedere al Governo il superamento delle criticità attuali legate ai Patti Territoriali ed al ruolo dei Soggetti Responsabili, il rilancio della Programmazione Negoziata anche nell'ambito del Piano per il Sud mediante la riassegnazione delle risorse finanziarie legate alle rimodulazioni rivenienti da revoche e rinunce da anni disponibili, ma allo stato ancora bloccate.
Su sollecitazione di Anpaca è stata inserita nel Decreto Milleproroghe, all'art. 2 comma 17 ter, la proroga fino al 31 dicembre 2011 del termine per il completamento delle iniziative agevolate finanziate con gli strumenti della programmazione negoziata purchè già realizzate in misura non inferiore al 40% degli investimenti ammessi. L'inserimento di questa norma ha permesso la presentazione da parte del presidente Lo Moro di un Ordine del giorno che è stato accolto dal Governo e che lo impegna in particolare su tre obiettivi strategici proposti da Anpaca:
Predisporre gli interventi necessari per il superamento delle criticità evidenziate in questi anni da Anpaca e riguardanti in particolare gli obiettivi occupazionali ed il tasso di attualizzazione finale degli investimenti al fine di rendere possibile la conclusione positiva delle iniziative finanziate e non disperdere il lavoro svolto in questi anni su tutto il territorio nazionale.
Mettere in atto azioni immediate finalizzate alla riassegnazione delle risorse finanziarie rivenienti da rinunce e revoche ed oggetto di istanze di rimodulazione su progetti immediatamente cantierabili, presentate dai soggetti responsabili ai sensi della Legge 99 del 2009 e attualmente in perenzione amministrativa. A tal fine è stato richiesto al Governo il parziale utilizzo delle cosiddette "risorse liberate" legate alla programmazione 2000 – 2006 o nell'ambito del decreto di riforma degli incentivi alle imprese e di quanto previsto nel Piano per il Sud in fase di definizione.
Valorizzare, anche nell'ambito della prevista riforma della Programmazione Negoziata il lavoro svolto in questi anni sul territorio nazionale dai Soggetti Responsabili dei Patti Territoriali e dai Responsabili Unici dei Contratti d'Area che ha ottenuto importanti risultati anche in termini di coinvolgimento del partenariato locale, crescita sociale, coesione istituzionale tra tutti i soggetti protagonisti dello sviluppo, Enti Locali, Forze sociali, Associazioni imprenditoriali e di categoria.
Su queste tematiche è stata già avviata una interlocuzione con il Ministro per gli Affari Regionali con delega al Piano per il Sud on. Raffaele Fitto che porterà a breve ad un incontro operativo a cui parteciperà anche la struttura ministeriale ed è stata richiesta da Anpaca una audizione al sen. Cesare Cursi presidente della Commissione Industria del Senato.
Il presidente Lo Moro ha comunicato che Anpaca, insieme al prof. Alberto Capotosti per gli aspetti giuridici ed al prof. Matteo Caroli per gli aspetti economici, sta elaborando un Progetto di Legge organico finalizzato ad un riconoscimento normativo dell'attivita dei Soggetti Responsabili dei Patti Territoriali e dei Responsabili Unici dei Contratti d'Area mirato a definirne nuove funzioni e ruoli nell'ambito della nuova legislazione della Programmazione Negoziata e da veicolare anche a livello normativo regionale.