
Catanzaro, 20 maggio - "Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del Mef del 14 maggio 2013 viene consentito a quasi 5.000 Comuni e Province di pagare immediatamente 4,5 miliardi di euro di debiti maturati nei confronti delle imprese per spese in conto capitale, vale a dire, principalmente, per lavori pubblici". Lo afferma, in una nota, il presidente di Ance Catanzaro, Alessandro Caruso. "Grazie anche e soprattutto alla battaglia che Ance ha condotto in questi ultimi anni - prosegue - si è finalmente ottenuto il primo risultato concreto che ha permesso di allentare il Patto di stabilità per pagare i debiti pregressi della Pa. Per il territorio della provincia di Catanzaro, in particolare, sono stati sbloccati circa 27 milioni di euro. Si tratta di una decisione che getta le basi per una netta inversione di tendenza nella politica economica nazionale, da tempo invocata dall'Ance e che deve ispirare nuova fiducia e rinnovato coraggio alle nostre imprese nel proseguire la loro attività in questo periodo di crisi acuta. Ora però è necessario che gli enti locali procedano immediatamente a pagare le imprese per i lavori regolarmente eseguiti, non si può attendere neanche un minuto di più perché le nostre imprese stanno chiudendo e migliaia di lavoratori sono rimasti a casa". "L'Ance - conclude Caruso - si preoccuperà di monitorare il rispetto dei tempi di pagamento da parte della Pa, in linea con la previsione della direttiva europea, incarico conferito direttamente dal vice presidente della Commissione europea Tajani".
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