
Lamezia Terme, 14 settembre – La manovra economica varata dal Governo Berlusconi interesserà il 91,7% dei Comuni calabresi. È questo il risultato che emerge da un’analisi pubblicata da il Sole 24 Ore e che riguarda gli effetti della manovra sulle amministrazioni locali. Secondo quanto riportato dal quotidiano economico, infatti, la scure della manovra si abbatterà sulla Calabria comportando il taglio, alle prossime amministrative, di 1.225 posti da consigliere e 475 da assessore. Questo perché, come già scritto in precedenza, i comuni calabresi con meno di mille abitanti sono 74, quelli con una popolazione compresa tra mille e tremila sono 179, quelli tra tremila e cinquemila sono74 ed infine quelli tra cinquemila e diecimila abitanti sono 48 per un totale di 374 Comuni sui 409 complessivi. Per i Comuni fino a mille abitanti è previsto, oltre al taglio dei Consigli e la cancellazione delle Giunte, l'obbligo di confluire entro metà agosto 2012 in Unioni di Comuni di almeno cinquemila abitanti con cui gestire le attività ed i servizi pubblici locali. Per quelli, invece, con una popolazione compresa tra mille e cinquemila residenti, è prevista la gestione della cosa pubblica in forma associata, per quanto riguarda le funzioni fondamentali, entro il 31 dicembre 2012 e all'interno di “alleanze” formate da almeno diecimila abitanti.
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