
Lamezia Terme, 16 settembre – L’Europa dà, l’Europa prende. Anche la regione Calabria fa parte dell’Unione Europea, oltre che dell’Italia. Essere una regione europea ha i suoi vantaggi come quando, vent’anni fa, proprio da Bruxelles intimarono il Governo italiano: “O rendete la Salerno Reggio Calabria una autostrada a norma, oppure non potrete più chiamarla tale”. Fu solo per l’Ue, quindi, che allora il Governo iniziò a pensare di rendere l’A3 a norma avviando gli eterni lavori di ammodernamento per una semplice corsia d’emergenza. Quanto basta per non vedersi declassata la vituperata A3, ma tant’è. Ma veniamo all’oggi quando l’Unione Europea torna a farsi sentire. Di cosa parliamo? E’ semplice. Il portavoce del commissario Ue alla Politica regionale Johannes Hahn, interrogato sull'attuazione dei fondi strutturali, dopo la risposta già fornita dallo stesso commissario europeo ad un'interrogazione parlamentare sulla situazione della Calabria avrebbe detto: “ I pagamenti Ue del Fondo europeo di sviluppo regionale sono sospesi per Campania, Sardegna e Calabria”. Per la Calabria sarebbero 36 i milioni di euro in bilico. Si tratta di domande di pagamento presentate a Bruxelles e sospese in attesa di chiarimenti che “dovranno arrivare entro due mesi, se le regioni interessate - ha precisato il portavoce - non vorranno perdere i finanziamenti. I pagamenti sono quelli relativi al periodo di programmazione 2007-2013 e i chiarimenti richiesti riguardano il sistema di gestione e audit.
Pronta replica assessore Mancini: Nessuna sospensione, ci hanno chiesto chiarimenti per il 2009
“Non c'è una sospensione nei pagamenti Ue del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) e del Fondo sociale europeo (Fse) alla Regione Calabria”. Questa la pronta replica dell’assessore regionale alla Programmazione comunitaria, Giacomo Mancini, e del dirigente generale del Dipartimento, Anna Tavano, in merito a quanto sostenuto dal commissario Ue alle politiche regionali Johannes Hahn nella risposta ad una interrogazione di europarlamentari del Pd. "La Commissione europea - ha spiegato Mancini nel corso di una conferenza stampa - ci ha chiesto dei chiarimenti per alcune procedure del 2009, quindi con la passata Amministrazione regionale, e noi stiamo fornendo le risposte richieste. La procedura è in corso. Se l'esito dovesse essere negativo ci sarà il blocco dei pagamenti di quelle procedure del passato". Anna Tavano ha poi negato che parte del programma sia stato affidato al Ministero dell'istruzione. "In una riunione del marzo 2011 con la Commissione europea ed il Ministero - ha sostenuto - è stato offerto alle Regioni di scorrere i bandi nazionali. Noi, con tutte le Regioni dell'obiettivo Convergenza, abbiamo aderito a quello sulla scuola. Altri interventi del Ministero non ce ne sono stati".
Procedure avviate per milioni di euro
Mancini è poi passato ad illustrare l'attività della Regione per l'impiego dei fondi. "Il 15 giugno scorso, in una riunione del comitato di sorveglianza - ha detto l'assessore - avevamo presentato all'Ue impegni giuridicamente vincolanti per 918 milioni di euro. Dopo due mesi e mezzo, nella riunione del 14 settembre scorso, siamo passati a un miliardo e 99 milioni, con un avanzamento, cioè, di 180 milioni. Inoltre abbiamo dato vita a procedure per 654 milioni. In merito ai Fesr, al 5 settembre scorso, le procedure di selezione avviate ammontano a 852 milioni, quelle da avviare entro dicembre sono di 270 milioni, per un totale di un miliardo e 122 milioni. Non voglio fare polemiche ma in un anno e mezzo di attività abbiamo movimentato 1 mld e 122 milioni mentre la precedente gestione ha posto in essere procedure, bandi e selezioni per 150 milioni in 3 anni. Fino ad ora abbiamo rispettato i target e rispetteremo anche i prossimi". Nel dettaglio dell'attività è entrata Anna Tavano. Tra le procedure di selezione avviate, la Tavano ha citato il bando di gara per la realizzazione del servizio informativo sanitario (26 mln), gli avvisi per contributi alle piccole e medie imprese per investimenti nelle tecnologie della società dell'informazione (12,7 mln), per il sostegno alla realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (25 mln), il programma operativo di intervento sulle strutture fognarie e depurative (39 mln), il piano generale di interventi di difesa del suolo (47 mln), il cofinanziamento dell'avviso del Miur per la messa in sicurezza delle scuole (56 mln) ed il bando per l'eliminazione delle barriere architettoniche dalle case di disabili (5,2 mln). Ulteriori procedure di selezione avviate dal 15 giugno scorso fuori dagli impegni assunti nel Comitato di sorveglianza riguardano l'adeguamento sismico delle scuole (9 mln), la realizzazione nelle scuole di laboratori matematico-scientifici e linguistici (2,5 e 1,5 mln). Tra le nuove procedure di selezione pianificate per l'avvio entro il 31 dicembre 2011, la dirigente del Dipartimento ha indicato il piano di attuazione monitoraggio ambientale di Arpacal (20 mln) e il piano dell'adeguamento del servizio elettrico nelle aree montane, periferiche e rurali (10,5 mln). Anna Tavano ha anche evidenziato quali sono le difficoltà. Un primo ostacolo, ha spiegato, è costituito dal Patto di stabilità "che limita la capacità di impegno e di spesa. Poi, in molti settori non erano state predisposte le direttive di attuazioni, indispensabili per procedere col programma ed infine l'assenza di piani di settore". Nel dettaglio dell'attività è entrata Anna Tavano.
Mancini: Hahn può stare tranquillo, continueremo a rispettare i target imposti
“Il commissario Ue alle politiche regionali Johannes Hahn può stare tranquillo: la Regione Calabria ha rispettato sino ad ora i target imposti per l'impiego dei fondi europei e continuerà a farlo”. Questa, dunque, la risposta sintetica che arriva dalla Regione Calabria per bocca dell’assessore alla Programmazione comunitaria, Giacomo Mancini, al termine della conferenza stampa convocata questa mattina. Spiegazioni dovute dopo che Hahn aveva risposto ad una interrogazione dei parlamentari europei del Pd parlando di sospensione dei pagamenti del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) e del Fondo sociale europeo (Fse) alla Regione Calabria. Staremo a vedere.
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