Catanzaro, 1 giugno - "Con la proroga dell’entrata in vigore della nuova legge sismica, il varo del piano casa e l’avvio della discussione sull’housing sociale, il governo regionale dimostra una nuova e più forte attenzione verso lo sviluppo dell’edilizia in Calabria". È soddisfatto il Presidente dei Costruttori dell’Ance Calabria Francesco Cava, per i primi positivi passi mossi dal Governatore Scopelliti e dall’Assessore Gentile, nei confronti di un comparto, come quello edile, che oggi, e più degli altri, sta attraversando una crisi senza precedenti. "Se il buongiorno si vede dal mattino - ha aggiunto Cava - abbiamo molti temi su cui poter condividere una proposta di sviluppo per il prossimo futuro. Quelli assunti, in questi primi trenta giorni di governo sono, infatti provvedimenti che come Ance Calabria avevamo chiesto da più tempo proprio per rimettere in moto le attività di costruzioni e del loro indotto". Secondo Cava "i dati al 31 marzo 2010 dell’edilizia, infatti, non lasciano certo tranquilli sia a livello nazionale che a livello regionale; tutti gli indicatori di comparto registrano un segno meno : meno occupazione, meno imprese, meno appalti. Tali preoccupazioni e le conseguenti proposte di uscita dalla crisi - prosegue - sono state condivise da Ance con le parti sociali e fortemente rilanciate dai recenti Stati Generali dell’Edilizia dello scorso 14 maggio. Ora è necessario passare anche ad attuare il Piano di piccole e medie opere immediatamente cantierabili sul quale insistono oltre 800 milioni di euro di finanziamento nazionale per la Calabria e la Sicilia e che necessita di scelte precise e di decisioni tempestive". "Sono certo - ha poi concluso Cava - che anche su questo versante l’Assessore Gentile saprà coniugare tempi e qualità della scelta per dare risposte ed ossigeno alle imprese edili e soprattutto quelle di piccole dimensioni che costituiscono il tessuto imprenditoriale della regione Calabria".
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