Bruxelles, 4 giugno - “La crisi economica che sta vivendo il comparto ittico calabrese sarà affrontata dal Parlamento europeo”. Così l’europarlamentare del Pd Mario Pirillo che ha scritto una lettera in cui sollecita Carla Montesi, Direttore generale degli Affari marittimi e della Pesca presso la Commissione Europea, ad “un urgente incontro con una delegazione di sindaci calabresi”. “Un faccia a faccia necessario ad informare l’Europa del grave disagio che stanno vivendo – secondo Pirillo - gli operatori del comparto dopo l’applicazione delle norme restrittive in materia di tecniche di pesca ed in primis del cosiddetto piccolo strascico costiero. Le norme europee, infatti, prevedono dimensioni minime delle maglie delle reti utilizzate per la pesca e specifiche distanze dalla costa per l’uso degli attrezzi da pesca”. Per l’europarlamentare Pd i provvedimenti già entrati in vigore dal 1 giugno scorso “stanno avendo pesantissime ripercussioni economiche per i pescatori calabresi impegnati in questo settore”. “L'entrata in vigore del regolamento CE 1867/2006, relativo alle misure di gestione per lo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nel Mar Mediterraneo – scrive Pirillo al DG Mare della Commissione europea - sta destando preoccupazioni ai pescatori in particolare per le misure restrittive delle maglie”. Per questo l’europarlamentare ha chiesto un “vertice urgente con la Direzione Generale per affrontare proprio queste problematiche. Sarei particolarmente grato se potessi incontrarla – conclude Pirillo nella sua missiva - insieme ad una piccola delegazione di sindaci della regione Calabria, per presentarle la grave situazione e le conseguenze per l'economia del territorio, già assai precaria, a seguito dell'applicazione delle misure previste dal regolamento”.
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