
Lamezia Terme, 20 giugno - Il 17 e 18 giugno ’11 si è svolto presso il Palazzetto dello Sport di Ischia (Na), il Convegno della Fondazione IFEL, l’Istituto per la Finanza e l’Economia locale dell’Associazione ANCI. Il tema ha riguardato “la Finanza locale tra emergenza e riforma”. Per il comune di Lamezia Terme era presente ai lavori Antonino Costantino, presidente della commissione bilancio. Dopo i saluti istituzionali, diversi sono stati gli interventi dei relatori che si sono susseguiti durante le due giornate convegnistiche. In particolare è stata trattata la situazione dei comuni per ciò che concerne il quadro finanziario nella distribuzione delle risorse, quindi si è proceduto all’esamina delle entrate comunali alla luce degli effetti della riforma tributaria federalista introdotta con la Legge 42/2009, con riferimento all’influenza che il singolare e innovativo meccanismo dei fabbisogni standard avrà sugli equilibri dei bilanci comunali.
I lavori coadiuvati dai moderatori Gianni Trovati del Sole24ore, Roberto Di Caro de L’Espresso e Sergio Rizzo del Corriere della Sera, hanno visto diversi interventi di rilievo: hanno affrontato le prospettive della Finanza locale oltre ad autorevoli docenti universitari, anche nomi del calibro di Linda Lanzillotta, Segretario della commissione parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale; Luca Antonioni, Presidente della commissione tecnica paritetica per l’attuazione del federalismo fiscale, e ancora Francesco Boccia, Componente V commissione bilancio e Camera dei Deputati, Luca D’Ubaldo, Vicepresidente della commissione parlamentare di Vigilanza sull’anagrafe tributaria ed Enrico La Loggia, Presidente della commissione parlamentare per l’attuazione del federalismo.
I convegnisti sono stati concordi nell’asserire che il contributo indotto con la Legge 42/2009, norma complessa e frutto di utili compromessi tra impostazioni divergenti anche su aspetti di grande importanza, non può essere gestito nei limiti della concertazione delle risorse già disponibili, bensì in un quadro di più generale impulso alla riforma del funzionamento dell’intera Pubblica Amministrazione. Il Presidente Costantino a tal proposito dichiara: “Ciò che è venuto fuori da queste due giornate, ci porta alla conclusione che in questo ambito gli enti locali e in special modo i Comuni devono poter dare un maggiore contributo al cambiamento generale, visto anche il potere fortemente incisivo dimostrato già negli anni scorsi dalle autonomie locali, nel rispetto dei vincoli finanziari nazionali ed europei”. E ancora Costantino aggiunge: “Il Comune di Lamezia Terme, come tutti i Comuni meridionali, sarà fortemente danneggiato dall’applicazione degli strumenti federali, così come strutturati nei Decreti Attuativi, e ciò fa cadere il principio di base della responsabilità politica; ciò anche perché la platea dei soggetti chiamati in causa dalla fiscalità comunale, non coincide con i cittadini residenti, ma tende a concentrarsi sui possessori di immobili diversi dall’abitazione principale, proprietà immobiliari e imprese”.
Antonino Costantino
Gruppo Consiliare Progetto Lamezia
Presidente della 2° Commissione Consiliare “Bilancio e Servizi Finanziari”
© RIPRODUZIONE RISERVATA