
Lamezia Terme, 12 luglio - Da Ryanair tacciono ma ilò giovane lametino Davide Macrì, promotore dell'iniziativa, non demorde. Prima crea un gruppo su facebook, popolare social network, dal nome: "Per tutti quelli che vogliono la base Ryanair a Lamezia" ed ora, dopo 5.000 iscritti nel giro di tre mesi, punta alla petizione, sempre online, sul sito www.firmiamo.it. La richiesta del giovane è semplice: far sì che, nonostante la compagnia irlandese abbia cancellato il volo diretto Londra-Lamezia, la stessa possa posizionarsi presso l'aeoporto lametino con aeromobili ed equipaggi. Una sorta di avamposto mediterraneo all'hub "nordista" di Bergamo Orio Al Serio.
Secondo Macrì "il posizionamento della Base Operativa si rivelerebbe utile per incrementare l 'offerta già esistente, avvicinando così Lamezia e tutta la Calabria alle principali destinazioni europee". Il fondatore di questa petizione ritiene che la base operativa Ryanair sia "l 'unico modo per uscire dalla pesante condizione di isolamento che grava su tutta la Calabria" e che Ryanair sia, al momento, "l'unico vettore in grado di ridare particolare slancio al traffico nazionale e internazionale da Lamezia e la giusta valorizzazione che merita l'intera Regione in ambito internazionale. Una base Ryanair consentirebbe di sviluppare e movimentare un gran flusso di passeggeri - sottolinea il giovane - con conseguenti ricadute economiche e occupazionali in tutti i settori ma soprattutto in quello turistico (quindi in particolare in quello alberghiero ed enogastronomico), non dimenticando l'importanza che potrebbe avere per il traffico incoming verso Lamezia e tutta la Calabria, grazie alla congeniale posizione baricentrica di cui gode lo scalo lametino ed alla particolare vicinanza ai nodi delle direttrici autostradali e ferroviarie che da Lamezia si diramano per tutta la Regione".
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