
di Fernando Giacomo Isabella
Lamezia Terme, 20 ottobre - Palesi difficoltà economiche, disoccupazione giovanile alle stelle e potenzialità non utilizzate. In estrema sintesi è questo il quadro che raffigura la nostra regione, ferma al palo ormai da lungo tempo. Per invertire la rotta il Fondo monetario europeo di sviluppo regionale, il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, il Ministero dello Sviluppo Economico hanno organizzato presso la sede Union Camere della Piana il meeting "Contratti di sviluppo- Presentazione del nuovo strumento agevolativo a favore delle imprese/ Pon Ricerca e Competitività 2007-2013”. L’intento è quello di aiutare le imprese ad essere più competitive e rafforzare la loro collocazione sul mercato. Il target è quello di far prendere vita ad una nuova strategia all’interno della quale ricerca ed innovazione sono strettamente legate per raggiungere un elevato livello di competitività. Poco più di sei milioni di euro sono le risorse finanziarie destinate a sostenere il Pon, di cui tre milioni di euro sono cofinanziati dell’Unione europea. Le azioni previste riguardano le aree scientifico- tecnologiche, interventi di sostegno alla ricerca industriale, progetti di innovazione industriale e progetti di innovazione per la valorizzazione delle specifiche potenzialità. Valentino Bolic, consulente del Ministero per lo Sviluppo economico ha rammentato che il target dell’iniziativa è quello di offrire:” risposte concrete. Sono stati presentati in, Calabria, centoventuno progetti il cinquanta per cento riguarda il turismo che rappresenta una grande opportunità a patto di avere un turismo moderno e rispondente alla odierne esigenze. Opportunità di questo genere - ha proseguito Bolic - sono si presenteranno almeno fino al 2015. Questa è una occasione da non perdere”. Secondo il presidente di Union Camere delle provincia di Catanzaro Abramo fare: “impresa in Calabria non è solo una impresa, ma è impresa ardua. Come ha affermato il dottor Valentino Bolic nel suo intervento, lui cura la nostra regione da diversi anni, il turismo deve essere trattato come un sistema produttivo industriale e non come capacità commerciale. Naturalmente, la differenza fra la piccola bottega artigiana e il sistema produttivo di tipo industriale è molto nota. Attualmente, è bene rammentarlo, la competizione è giunta ad un livello internazionale ”.

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