
Lamezia Terme, 30 dicembre – E’ stata presentata alla Camera dei Deputati dall’on. Doris Lo Moro presidente di Anpaca la proposta di Legge su norme in materia di iniziative beneficiarie di contributi pubblici riguardanti i Patti Territoriali e Contratti d’Area. La proposta di legge oltreché dall’on. Doris Lo Moro è stata sottoscritta da altri 19 parlamentari appartenenti a tutte le forze politiche tra cui 4 deputati calabresi Michele Traversa, Ida D’Ippolito, Maria Grazia Laganà e Giancarlo Pittelli. Nella relazione tecnica di accompagnamento alla proposta di legge presentata dall’on. Lo Moro si evidenzia come questa si ponga l’obiettivo di superare alcune criticità che ostacolano il completamento dei programmi di investimento di iniziative beneficiarie di contributi pubblici in materia di Patti Territoriali e Contratti d’Area senza aggravio di nuovi costi per lo Stato.
Le criticità affrontate dai sei articoli della proposta di legge riguardano in particolare: i limiti ai programmi di investimento con soppressione del tetto attuale di 1,5 milioni di euro ai fini della loro conclusione in presenza di blocco dovuto a mancati procedimenti amministrativi; la richiesta di proroga al 31.12.2012 del termine per la richiesta di rimodulazione delle risorse rivenienti da rinunce e revoche e la riassegnazione delle risorse al Ministero dello Sviluppo Economico di quelle già accertate e decretate per il finanziamento dei progetti di rimodulazione proposti con parere positivo delle Regioni dai Soggetti Responsabili e Responsabili Unici con il riconoscimento degli oneri per attività istruttoria ed attività gestionali; la definizione bonaria dei procedimenti di revoca; i termini di riferimento ai fini del calcolo delle agevolazioni; lo scostamento dei livelli occupazionali con la previsione di un limite massimo del taglio delle agevolazioni previste fino al 10% per le iniziative imprenditoriali realizzate ed in grado di garantire comunque una occupazione significativa ancorché minore di quella prevista nel progetto finanziato; il soggetto istruttore dei progetti di investimento già decretati.
La loro risoluzione è stata sollecitata da più parti e segnatamente dall’Anpaca, Associazione nazionale che rappresenta e coordina gli oltre 200 Soggetti Responsabili dei Patti Territoriali e Contratti d’Area per lo sviluppo locale costituiti da società miste a capitale prevalentemente pubblico o direttamente da Comuni e Province anche per evitare contenziosi da cui possono derivare solo danni per le imprese, l’occupazione, i territori e la finanza pubblica. “La proposta di legge presentata dall’on. Doris Lo Moro – per Giancarlo Mamone coordinatore dei Patti Territoriali calabresi, Marcello Gaglioti presidente di Lameziaeuropa e Tullio Rispoli dirigente della società – affronta le criticità presenti la cui soluzione in tempi rapidi permette di valorizzare e non disperdere il lavoro svolto in questi anni su tutto il territorio nazionale con l’esperienza della Programmazione Negoziata che ha ottenuto importanti risultati anche in termini di coinvolgimento del partenariato locale, crescita sociale, coesione istituzionale tra tutti i soggetti protagonisti dello sviluppo, Enti Locali, Forze Sociali, Associazioni Imprenditoriali e di Categoria. Con le misure previste si punta a favorire concretamente la ripresa della crescita economica e dell’occupazione mettendo in atto azioni immediate finalizzate alla riassegnazione delle risorse finanziarie rivenienti da rinunce e revoche ed oggetto di istanze di rimodulazione su progetti immediatamente cantierabili, presentate dai soggetti responsabili e responsabili unici ai sensi della Legge 99/2009, pari complessivamente a circa 756 milioni di euro di cui circa 40 milioni già accertati dal MISE per la Calabria ed attualmente in perenzione amministrativa. Ci auguriamo che tali misure possano essere recepite nel Decreto Milleproroghe e nei nuovi strumenti per la crescita e di riforma degli incentivi alle imprese in fase di definizione da parte del Governo con particolare riferimento al Piano di Coesione Territoriale portato avanti dal Ministro Fabrizio Barca di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico, Infrastrutture e Trasporti Corrado Passera”.
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