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Reggio Calabria - Il presidente di Confprofessioni Calabria Massimiliano Tavella e il responsabile dell'area Ambiente e Territorio Domenico Marfia si sono incontrati al palazzo storico della Provincia  di Reggio per giungere alla firma di un Protocollo d'Intesa con  le forze economiche e istituzionali della Provincia di Reggio per rilanciare il progetto “Borghi Vivi”, nelle aree della Locride, della Piana, e dello Stretto, in vista dei Patti territoriali che verranno sottoscritti il prossimo 16 luglio. “Questo progetto di sviluppo sostenibile - commenta Massimiliano Tavella - sarà avviato anche in Basilicata ed in Puglia e Confprofessioni non mancherà di dare il proprio contributo qualificato anche in questi contesti regionali”. Un’iniziativa accolta dal nostro Presidente nazionale Gaetano Stella per dimostrazione dell’attenzione da parte di Confprofessioni verso le problematiche relative ai territori del Mezzogiorno”. “Il progetto – spiega Tavella - è finalizzato a rilanciare la crescita nelle tre aree della Provincia attraverso il ricorso a strumenti finanziari, quali lo Slop (Sviluppo Locale Partecipativo) e l’Iti (Investimento Integrato Territoriale), anche in vista della istituenda Città Metropolitana”.

“La Locride, la Piana e lo Stretto - spiega Domenico Marfia - sono attualmente impegnati nell'elaborazione di tre studi preliminari per l'avvio del progetto Borghi Vivi, che sfoceranno nella sottoscrizione di altrettanti patti territoriali, con la partecipazione, tra gli altri, del Partenariato economico e sociale aderente al Cnel, del Parco nazionale Aspromonte, della Camera di Commercio di Reggio Calabria e delle università calabresi. Da tali patti - continua - potrebbero scaturire tre progetti di sviluppo locale partecipativo e un investimento territoriale integrato, in linea con le previsioni contenute nella proposta del nuovo regolamento quadro dei fondi europei e nella prospettiva della costituenda area Metropolitana di Reggio Calabria”. “Se giocheremo bene le nostre carte – conclude Marfia - riusciremo a creare, in sinergia con tutti i giocatori in campo, Regione, Province, Comuni, e Associazioni di Categoria, le condizioni per un reale sviluppo sostenibile locale che porterà ad un indotto economico e culturale importante”.