Lamezia, politiche forestali e ambientali: incontro Fai Cisl il 20 giugno a Unioncamere

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Lamezia Terme - "Straordinaria e bellissima eppure tremendamente fragile, è questa la definizione più appropriata per la Calabria, una regione capace di emozionare per l’ambiente, i cibi, le testimonianze del passato, per la continuità tra mare e distese sconfinate di boschi e foreste. Territori sui quali tuttavia va in scena, con diabolica costanza, una fragilità che spesso appare incontrollata ed incontrollabile, colline che degradano dolcemente verso il mare improvvisamente scivolano, strade che si inerpicano alla ricerca del senso dei luoghi di colpo si trasformano in torrenti di acqua e di fango la cui forza allontana, devasta ed impaurisce". E' quanto dichiara Michele Sapia segretario della Fai Cisl che prosegue: "E’ il segno dei tempi e di quei cambiamenti climatici sui quali troppo poco ragioniamo e poco o nulla abbiamo fatto, è l’effetto inevitabile per territori la cui bellezza e fragilità richiederebbero una cura costante e quotidiana. Quanto accaduto in provincia di Reggio Calabria nei giorni scorsi ed a Nicotera in queste ore ne sono solo l’ultima testimonianza.

Tutti quanti, dunque, abbiamo l’obbligo di relazionarci con questi problemi in un’ottica nuova o, per meglio dire, rinnovata; è ormai imperativo pensare - e programmare - una strategia di salvaguardia complessiva del territorio regionale, c’è bisogno di una manutenzione diffusa  e di una qualificata presenza di persone capaci di intervenire prima che gli eventi climatici e calamitosi manifestino tutti i loro drammatici effetti.

In questa strategia di salvaguardia, che non è un costo ma un investimento in grado di produrre reddito, la forestazione assume un ruolo decisivo; i boschi, le foreste, ogni singolo albero, ogni canale di scolo, ogni canalizzazione delle acque e opera di ingegneria ambientale sono tutti elementi essenziali per un efficace governo del territorio e per la mitigazione di quel dissesto idrogeologico che da rischio si è trasformato ormai in una dolorosa e costosissima realtà.

Mercoledi 20 giugno, a Lamezia Terme, proprio sul tema delle “Politiche forestali e ambientali per il territorio e la persona” discuteremo assieme a chi per ruolo, funzione ed autorevolezza, può dare un contributo determinante alla Calabria ed alle politiche di salvaguardia e valorizzazione del territorio.

Nella sede di Unioncamere Calabria la Fai Cisl della Calabria si confronterà con Giuseppe Bombino, Presidente Parco Nazionale Aspromonte e protagonista di una intelligente azione di governo di un Ente che molto può fare in termini di tutela e valorizzazione delle risorse ambientali; con Mons. Vincenzo Bertolone, arcivescovo di Catanzaro-Squillace e presidente della Conferenza Episcopale Calabra perché come sottolineato da Papa Francesco nell’Enciclica Laudato Sii “se si vuole veramente costruire un’ecologia che ci permetta di riparare tutto ciò che abbiamo distrutto, allora nessun ramo delle scienze e nessuna forma di saggezza può essere trascurata, nemmeno quella religiosa con il suo linguaggio proprio”; con il Presidente della Giunta Regionale, Mario Oliverio, perché è proprio dall’azione e dalle scelte del governo regionale che dipende l’utilizzo produttivo delle risorse destinate alla forestazione, all’ambiente ed alla sua tutela; con il presidente della Fondazione Fai Cisl, Vincenzo Conso, per il sostegno e la promozione di uno sviluppo economico sostenibile attraverso politiche caratterizzate da quella solidarietà sociale che è cifra distintiva della Cisl. Le conclusioni - in una logica che non può non vedere la nostra regione inserita ina una riflessione di carattere nazionale – saranno affidate ad Onofrio Rota, Segretario Generale Fai Cisl nazionale.

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