Il ricordo di Rohlfs

Scritto da  Pubblicato in Filippo Veltri
Vota questo articolo
(1 Vota)

filippo_veltri.jpgIl 12 settembre è andato in onda su Rai Radio3 il programma radiofonico dedicato al linguista tedesco Gerhard Rohlfs che dedicò sessant’anni di ricerche ai dialetti calabresi e all’origine magnogreca della parlata ancora viva nei borghi ellenofoni dell’Aspromonte meridionale quali Bova, Gallicianò e Roghudi. Ideato e condotto dall’antropologa Patrizia Giancotti, che ha scelto proprio la data della sua scomparsa avvenuta il 12 settembre del 1986 per celebrare lo studioso berlinese, il programma ha avuto l’obbiettivo di portare al vasto pubblico di Radio3 la storia di questo originale glottologo che fin dal 1924 scelse questa parte della Calabria come terreno di illuminanti studi linguistico-antropologici e indagini fotografiche, pubblicando dizionari e trattati che gettarono nuova luce sull’origine del dialetto arcaico calabrese. Parte integrante del programma è stata la presentazione del Museo della Lingua Greco-Calabra a lui dedicato, realizzato da Pasquale Faenza, conservatore e storico dell’arte, inaugurato a Bova il 21 maggio 2016 grazie allo sforzo congiunto del Parco Nazionale dell’Aspromonte, del Comune di Bova e del GAL area grecanica.

Gerhard Rohlfs ha ricevuto la cittadinanza onoraria dei comuni di Bova, Candidoni, Tropea e Cosenza e la laurea honoris causa dell’Università della Calabria. Ha scelto la nostra regione come sua terra d’elezione e con molto affetto ha ricordato fino alla fine della sua vita la bellezza del paesaggio aspromontano, l’amicizia e l’ospitalità della sua gente. Il programma, che rientra nell’enciclopedia radiofonica Wikiradio, sarà a disposizione dell’ascolto sul portale dell’archivio Rai Radio3.

© RIPRODUZIONE RISERVATA