La Calabria sospesa tra Primarie, Elezioni e Silenzi

Scritto da  Pubblicato in Filippo Veltri
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filippo_veltri.jpgQualcuno l’ha definita una surreale condizione quella della nostra regione con la democrazia sospesa da ormai 130 giorni, da quando cioe’ Giuseppe Scopelliti non e’ piu’ presidente della Regione per la nota  condanna nel processo di Reggio Calabria.
Da allora stiamo infatti assistendo ad una discussione che ha dell’incredibile e, appunto, del surreale, in cui si e’ inserita persino la magistratura, con il Tribunale amministrativo regionale che ieri ha deciso di intimare la convocazione dei comizi elettorali entro dieci giorni a partire dal 4 settembre.«Si impedisce ai calabresi l'esercizio primario del diritto di voto»,era la tesi dei ricorrenti accolta dal Tra.
Hanno ragione ovviamente e la sensazione è che nessuno - su primarie, data delle elezioni, candidato Governatore del Centro sinistra cosi’ come del centrodestra - sappia come andrà a finire perché nessuno (questo è il punto da tener presente per capire cosa sta succedendo) ha in mano tutti i pezzi che servono per ricomporre il puzzle. Tutto e’ possibile in questa maionese impazzita che e’ la politica calabrese. Nessuno può essere ragionevolmente certo di cosa accadrà.
Da Roma scendono in tanti in questi giorni, tra feste e kermesse di fine estate, tanto per farsi un bel bagno a mare o una bella passeggiata in Sila. L’ultimo e’ stato il sottosegretario Luca Lotti, l’uomo piu’ vicino al nostro premier Renzi. Sentite che ha detto: ‘’ in Calabria si deve votare il 26 ottobre. Io sostengo Gianluca Callipo e poi sosterrò il presidente del Pd che vincerà le elezioni”.
“Occorre dare risposte concrete alla gente - ha continuato il braccio destro del premier - Io appoggio Callipo perché la Calabria deve cambiare. Il Governo Renzi e la nuova Calabria devono camminare assieme. Da parte di Palazzo Chigi c'è grande attenzione verso questa regione, basti pensare ai 400 milioni di euro che lo Sblocca Italia destina al completamento della Salerno Reggio Calabria. Lotti ha lanciato un appello ai calabresi “Se volete cambiare verso a questa terra cercate di cambiare il criterio di scelta, puntate su chi vi assicura rinnovamento e nuovi metodi”. Vedremo se quanto detto da Lotti sarà vero. Ora attendiamo, però, dopo l’intervento della magistratura che venga finalmente fissata la data delle elezioni.

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