Allo scoccar dei cinquanta...

Scritto da  Pubblicato in Maria Arcieri
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maria_arcieri.jpgAi 50 bisogna iniziare a provare emozioni forti. E’ questa la frase, o meglio la filosofia di vita (e non è propriamente filosofia in senso letterale del termine) di alcune persone che si sono viste o stanno vedendo sulla torta del compleanno il cinque e lo zero. Questi signori e signore vogliono vivere allo scoccare dei cinquanta, emozioni, situazioni in alcuni casi borderline. Accade sempre più spesso, soprattutto nei piccoli centri, che questi due numeri scritti sulla carta d’identita, facciano cambiare le persone, che pensano che si è vecchi, che bisogna uscire (prima erano forse sempre tappati in casi e non si è mai capito il motivo) ogni sera o quasi.

Bisogna per forza fare avances alle donne o agli uomini. Succede da separati, single e a volte anche dagli sposati. Che bisogna provare tutto e ingrediente basilare che ci sia il condimento della forte emozione. Ma perché? Che tutto (è un tutto che oltrepassa i confini della normalità) sembra che dicano con i fatti sia permesso. E con tutto lascio intendere ai maliziosi quello che hanno capito e ai non maliziosi telefonate ai primi e fatevi spiegare il superamento delle barriere e che sembra far rivivere a costoro, una seconda giovinezza, a chi invece dovrebbe trovare la pace dei sensi. E in quest’ultima frase non intendo dire che devono pensare alla vecchiaia ma non dover provare, per sentirsi vivi. Inizia così il comportamento poco consono, appunto in questa seconda giovinezza che dovrebbe far capire che esiste un'età per ogni cosa e non per tutto...

“Un animo grande disprezza la grandezza e preferisce la moderazione agli eccessi; quella è utile e vitale, questi, invece, nocciono, proprio perché sono superflui” (Lucio Anneo Seneca)

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