E fu pasquetta...

Scritto da  Pubblicato in Maria Arcieri

maria_arcieri.jpgIl tempo ha punito i più coraggiosi che volevano avventurarsi nel tanto amato (e non si sa da chi) pic nic sui prati. Sarà che per me rimangono simpatici solo nel Topolino quando Nonna Papera preparava la torta di mele a Paperino e ai nipoti. Dopodichè, stop! Mai vissuto e invitata a condividere questa forte emozione di tramezzini e bibite gassate sui prati! Scusate la lunga parentesi e tornando all'articolo, in questa giornata, ottima l'invasione di visite ai musei per chi è riuscito a raggiungere le città d'arte. Non fa mai male ripulirsi l'anima e la mente con la cultura, che se non si è capito, non sono solo i libri... Naturalmente, sono stati presi d'assalto i ristoranti e gli agriturismo e non solo, per le tasche di molti, ottima anche l'idea del semplice invito a pranzo a casa di amici dove ognuno, (come avveniva ai tempi dei miei genitori) portava qualcosa da casa che aveva concordato precedentemente con la padrona di casa. E' un modo come un altro per vivere la giornata, magari all'insegna della semplicità che non guasta mai in un paese di "fondatori di mosse".

Giusto per evadere dalla routine e vivere una giornata con gli amici, e rilassarsi tra cibi sani e che conosci chi devi menare se ti viene un mal di pancia! Ma in questi casi non avviene mai! In effetti la location è sempre secondaria se la compagnia è buona... Al'insegna dello sport e della salute, sono state le scelte per gli amanti di questi settori e mai seguaci del cibo a tutti i costi e sempre. Quindi ecco i due giorni di immersione per alcuni nelle spa o nei centri yoga per rigenerarsi e riflettere sulle bruttezze della vita... E' una giornata di stop e ognuno l'ha vissuta a secondo della sua sensibilità. La  città si è svuotata e il ritmo della quotidianità si è interrotto, in attesa del prossimo week end nel mese di maggio che porterà magari una temperatura migliore, perchè si sa da sempre che i cittadini della piana nascono, (la maggior parte) con il leit motiv in testa del " Festa farina e forca". Altrimenti non ci sarebbero tanti imbrogli e scorciatoie per vivere bene senza far nulla o meno del dovuto. Le mie cattiverie le pagherò un giorno al buon Dio e non certo agli umani... non ho molto stima della maggior parte di loro!

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