Ogni eccesso porta con sé i germi della nostra oppressione

Scritto da  Pubblicato in Maria Arcieri

maria_arcieri.jpgE se si fossero svegliati alzati tardi a fare le cose… Accade oggi più di ieri che riscopri, passioni in tarda età che prima non pensavi di poter avere. E questo è il pensiero edulcorato dell’articolo. Ora se siete pronti, indosso gli indumenti di Crudelia Demon e continuo a scrivere…

Ci sono coloro che molto, molto tardi con gli anni, capiscono che la politica è il loro interesse principale. Ed escluderei dalla lista l’ingegnere Alfio Marchini, per ovvi motivi di buon gusto femminile, che potrebbe fare tutto nella vita, tanto gli riesce sempre bene.

Su tutti gli altri, non vorrei che seguissero solo l’onda della moda politichese. Poi ci sono i tardoni che scoprono l’universo femminile e  che capiscono che il cash, la posizione e il capello sale e pepe hanno un certo effetto su alcune di loro e si sentono playboy da Costa Azzurra. Li riconosci perché sono  sempre in posa o con sguardi ammiccanti. Magari prima erano buttati per decenni sui libri e neanche la bidella li degnava di uno sguardo. Stesso discorso per le lady che da studiose le ritrovi con gli anta in stile Lindsay Lohan con beverone alcolico e sigaretta al bordo della bocca. Dite che sono delle rivincite della vita?  

Un altro vasto numero di seguaci, sempre in ritardo con la sveglia della testa, sono gli sportivi dell’ultimo decennio, quelli che pensavano che andare in palestra fosse una perdita di tempo e ora li vedi inguainati in tutine multicolor a correre o in bici. Esiste anche il diretto opposto, e cioè quelli che erano con il boccale di birra h24 e ora sono insegnanti di teologia. Le donne che non uscivano la sera e guardavano tutte le altre con il naso poggiato sull’attico della loro casa, ora le vedi accompagnate dal giovane ragazzino muscoloso con il look da serata degli Oscar tutto il giorno. Le mie preferite sono le primedonne grazie al maritozzo ricco bello e potente che un giorno si sono trovate sole. E le vedi iniziare il percorso low profile cancellando dalla loro memoria le loro uscite infelici grette e da star hollywoodiane su tutto e tutti. Si cambia nella vita.

Avviene in quasi tutti. E’ bene che sia così. Ma magari senza eccessi, da entrambi i lati. Magari senza pronunciare frasi irripetibili che potrebbero ritornare come un boomerang su loro stessi. E più sono falcianti e più sono dolorose. Ben vengano politici, sportivi, primedonne col paperone accanto e ritardatari playboy.

Tutto deve essere vissuto con tranquillità e senza sbroccare perché, come diceva la mia amata nonna Maria, “chi si meraviglia, ci incappa!”

Il titolo del blog è tratto da: Sigmund Freud, "Inibizione, sintomo e angoscia", 1926

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