Qualcosa si è “rotto” attorno a noi

Scritto da  Pubblicato in Maria Arcieri
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maria_arcieri.jpgSiamo tutti un po’ trumpiani e lepenniani con il disordine che ci circonda e con l’intolleranza che serpeggia verso il prossimo. Non proprio tutti ma quasi. I comunisti da bandiera rossa non lo ammetteranno mai, quelli reali non lo saranno mai. E neanche chi credeva in un paese che ci vedesse tutti amici e invece se è arrivata questa ondata di omofobia, razzismo e intolleranza, qualcosa deve essere successo fuori e dentro di noi. Un mio amico ex parlamentare catanzarese dopo che gli ho confidato questo pensiero mi ha detto che c’è qualcosa che non va nel futuro e lui simpatizza per Renzi.  Ma in ognuno di noi qualcosa è cambiato.

I miei nonni erano fascisti e quando parlavano dei loro tempi mai avrei immaginato che ritornasse un pensiero fascista o un movimento o un governante con idee di estrema destra. Ma non è una questione di partito o di tessera ma di qualcosa che ha disturbato la nostra armonia, la nostra società, la nostra tolleranza che ci fa leggere ascoltare e pensare che la destra sta andando al potere perché le persone sono stanche di sopportare anche il signore di colore che ti minaccia davanti un supermercato se gli rispondi dopo che ti ha dato fastidio. E pensi, posso denunciare un fratello di colore o inizi a definirlo ‘negro’ perché sei costernata dal loro comportamento… E di andare a un processo per uno del genere non ne vale la pena… Quanti non hanno formulato questo pensiero?

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