Strette come leggings le maglie ai Mondiali

Scritto da  Pubblicato in Maria Arcieri

maria_arcieri.jpgNei mondiali di calcio in Russia, oltre alla perfezione degli stadi dove si stanno disputando le partite di calcio con i migliori giocatori del mondo famosi e non, stiamo assistendo a una passerella che decreta il successo professionale e di look di ognuno di loro. Sicuramente sulle panchine finora due sono stati i c.t che hanno colpito per il loro curriculum e nel secondo caso per l’eleganza. Parliamo di José Pekerman, allenatore della Colombia e di Gareth Southgate, con il suo stile british ha rotto i soliti schemi del c.t o in tuta o in giacca e cravatta.

Il Panama è stata la squadra con la tifoseria più entusiasta perché ha segnato la sua rete contro una squadra come l’Inghilterra e sembrava avesse vinto il titolo di campione del mondo. Impeccabile e quasi rasentava la perfezione la Germania con i suoi giocatori che sembravano dei robot. Forse privi di originalità nel segnare ma sicuramente non hanno fatto dimenticare di essere loro i campioni del mondo. Una Polonia stanca invece è quella che si è vista contro la Colombia, anche perché l’ex giocatore della Juventus Boniek aveva dichiarato che era una squadra che sarebbe arrivata ai quarti di finale. Alle tifose sarà dispiaciuto che la Svezia, con giocatori che definire belli sarebbe un diminutivo da Jimmy Durmaz, abbia perso con i tedeschi.

Durmaz  è stato oggetto di attacchi razzisti ma difeso dall’intera squadra. Poi si è visto tutto un pullulare di tatuaggi dalle braccia alle caviglie, di capelli dipinti dai migliori parrucchieri del pianeta e di fisici scolpiti come i Bronzi di Riace, sottolineati dalle divise attillate come dei leggins.

Esiste anche un trofeo che premia il miglior calciatore della competizione e sicuramente tra i candidati ci saranno Harry Kane, Jesse Lingard, Raheel Sterling Harry Maguire e John Sto Stones, tra i favoriti a vincere ma come per i tedeschi, quasi perfetti i calciatori inglesi ma che non emozionano, giocano con schemi studiati a tavolino senza la minima improvvisazione o un genio calcistico come accade per  Cristiano Ronaldo,  Radamel Falcao e Josè Cuadrado. E senza lo spettacolo di Lionel Messi che per molti si è sentito a disagio perché in tribuna c’era Maradona, penso che anche i numeri 1 abbiano i loro momenti di stanchezza. Ma con loro l’emozione dello spettacolo non manca mai! Per il resto ci sono 24 telecamere che li inquadrano per tutti i 90 minuti e le star del calcio sfilano come i migliori fotomodelli del pianeta. Speriamo nelle emozioni di questo sport!.

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