"Veloce veloce... lento lento"

Scritto da  Pubblicato in Maria Arcieri
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maria_arcieri.jpgI nostri pensieri sono lenti o veloci… Una ragazza mi ha raccontato che mentre parcheggiava è stata insultata da un'altra donna, che voleva accaparrarsi il posto e che è scesa dalla macchina e le stava aprendo lo sportello per picchiarla. Accanto a questo essere femminile c’era il suo uomo in macchina che rideva alla guida dell’autovettura, fiero di questo gesto. La mia amica ha fatto in tempo a mettere la sicura e a  andare via.

C’è molta violenza verbale e purtroppo anche fisica negli ultimi anni. Come mai? Il dato che disorienta è che entrambi i sessi sono più aggressivi, hanno scatti d’ira che forse gli psicologi e gli psicanalisti potrebbero forse curare. Ma come mai?

Riteniamo che l'uomo, in quanto essere dotato di razionalità, sia sufficiente a tenere a freno l'istinto e l'emotività per poter valutare in modo obiettivo le situazioni che deve affrontare, e nelle alternative, dovrebbe scegliere quella che lui considera  più vantaggiosa. O, almeno, così dovrebbe essere. Gli studi sul processo decisionale condotti  dal premio Nobel Daniel Kahneman hanno mostrato quanto illusoria sia questa convinzione. E che, in realtà, siamo sempre esposti a condizionamenti. Sia del nostro modo di pensare che insidia la capacità di giudicare e agire lucidamente. E Kahneman nel suo libro, “Pensieri lenti e veloci”, guida in un'esplorazione della mente umana e spiega come essa sia caratterizzata da due processi di pensiero.

Appunto,uno veloce e intuitivo (sistema 1), e uno più lento ma anche più logico e riflessivo (sistema 2). Il primo presiede l'attività cognitiva automatica e involontaria. Il secondo entra in azione quando dobbiamo svolgere compiti che richiedono concentrazione e autocontrollo. Questa organizzazione del pensiero ci consente di sviluppare raffinate competenze e abilità. Ma, può anche generare errori sistematici (bias). Avviene, quando l'intuizione si lascia suggestionare dagli stereotipi e la riflessione è troppo pigra per correggerla. Leggere questo libro sorseggiando camomille e tisane potrebbe essere un ottimo concentrato per cambiare se siamo troppo violenti con noi stessi e con il prossimo….

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