Atletico Lamezia: "La stagione 2019/2020 non vedrà giocare la Serie B"

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Lamezia Terme - La stagione dell’Atletico Lamezia è giunta al termine. “È stata una bellissima avventura – commentano dall’Atletico - e allo stesso tempo un dramma che si è consumato giorno dopo giorno, con alti e bassi, con speranze e delusioni, con voglia di mollare tutto e tenacia di non demordere. Ma che fatica”. Si riferiscono in particolare alla chiusura di tutte le strutture sportive di Lamezia “ci ha tagliato le gambe sul nascere” dicono.

La società ha infatti concordato come campo di “casa”, con il benestare di tutte le altre squadre del campionato, il “PalaPace” di Vibo Valentia: “Ciò ha comportato l’omologazione del campo stesso e un dispendio economico pari a 10 volte quello che sarebbe stato giocare al “PalaSparti” di Lamezia, perché la struttura di Vibo, nonostante sia comunale, è gestita da una società privata. Il PalaPace ha ospitato, con cadenza settimanale, anche gli allenamenti dell’Atletico Lamezia e le partite di campionato dell’under 17. Ovviamente un allenamento ogni sette giorni non può essere sufficiente per affrontare un campionato a 11 squadre, tra cui 5 Pugliesi e 3 Campane, che avevano come obiettivo la serie A” si legge ancora nella nota.

Obiettivi raggiunti

Tirando le somme della stagione, affermano “i nostri obiettivi sono stati raggiunti. Il nostro obiettivo principale era di far giocare e crescere i più giovani, che non solo hanno fatto un bellissimo campionato giovanile, ma si sono anche distinti in modo pregevole nel campionato di serie B. In particolare è giusto fare il nome di Alessio Caligiuri e Antonio Ciriano, oltre che di Lorenzo Businelli, che si sono distinti per costanza, grinta e tenacia. L’altro obiettivo, che pensavamo avrebbe avuto necessità di più tempo, era quello di far crescere numericamente i tesserati. Ciò è avvenuto inaspettatamente nel corso della stagione con l’innesto di giocatori che hanno sentito impellente la voglia di tornare a giocare, con atleti, anche under, che hanno trovato uno stimolo in questa squadra e che quindi hanno chiesto il trasferimento, affinché potessero dare il proprio contributo. Tra tutti vogliamo nominare Gaspare Scarpelli, che aveva iniziato la stagione in A2, nella squadra del Benevento. La crescita dal punto di vista atletico, tecnico e tattico purtroppo si è realizzata un po’ più a fatica, e questo soprattutto per la difficoltà di allenarsi e quindi di far avanzare il gruppo omogeneamente. Certo è che se ci sono stati dei progressi dal punto di vista del gioco e della tenuta del campo il merito è si dei sacrifici di tutti i giocatori, ma soprattutto della passione, della forza di volontà e della tenacia del nostro mister Nicola Frontera. Frontera ha dedicato tantissime energie alla squadra non solo durante gli allenamenti e durante le partite, ma anche giorno dopo giorno nella motivazione dei ragazzi con statistiche, video, incoraggiamenti, sondaggi e giochi”.

Il capitano e vicepresidente Fortunato Villella nel ringraziare chi ha contribuito alla realizzazione degli obiettivi annuncia: “Sono veramente triste nell’affermare che la stagione 2019/2020 non vedrà l’Atletico Lamezia giocare la Serie B, perché senza una struttura di supporto in città è impossibile continuare. Sappiamo però che il futuro sono i giovanissimi, speriamo perciò di poter continuare il progetto avviato quest’anno con l’Istituto Comprensivo Perri-Pitagora di Lamezia e con il Liceo Scientifico di Vibo Valentia, in modo da diffondere lo spirito di fair-play e la vera sportività che la pallamano può dare. In ultimo voglio fare un plauso ai miei fratelli di avventura, perché essere il capitano di questi ragazzi è un orgoglio che porterò sempre nel cuore”.