
di Fernando Giacomo Isabella
Lamezia Terme, 8 settembre - Il settore attività Uisp Calabria ha dato vita ad un importante meeting, l’incontro si è svolto nell’antico centro di Mormanno, per definire le coordinate che ogni disciplina è chiamata seguire per tutta la prossima stagione. I riflettori, dell’associazione dell’Unione Italiana Sport per Tutti, hanno puntato diritto verso le peculiarità del mondo Uisp: salute, qualità della vita, educazione e socialità. “Una delle novità della nuova stagione - ha ricordato il presidente regionale Uisp Giuseppe Tropeano - è la parete mobile dell’arrampicata, che sarà itinerante per tutta la nostra regione. L’iniziativa è stata resa possibile anche grazie all’impegno della Lega Montagna Uisp e del presidente di Gaiarrampicata Giovanni Cugnetto”.
Presidente, il meeting è risultato fruttuoso?
“Si, senza dubbio. L’aspetto principe che ha caratterizzato l’incontro di Mormanno è stato rivolto verso l’impegno e la preparazione che i tecnici e dirigenti devono palesare sul territorio, dato che per continuare a non mancare gli obiettivi della Uisp è necessario offrire tecnici preparati e motivati”.
Per la nuova stagione su cosa punterà la Uisp Calabria?
“Attività, sociale e volontariato. L’attività motoria, ad esempio, deve essere uno stile di vita contro l’obesità che fra i più giovani risulta essere davvero drammatica dato che supera il settanta per cento. E’ un dato molto molto preoccupante, che deve fare riflettere. Se fra dieci anni i dati sull’obesità caleranno oppure aumenteranno dipende dalle decisioni e dalle azioni di oggi. Il nostro obiettivo è quello di adattare le discipline alle esigenze delle persone e ciò si riflette anche sui diversamente abili. La lotta contro l’obesità e l’impegno dei portatori di handicap nello sport rappresentano sfide che noi operatori sportivi dobbiamo necessariamente raccogliere. Dobbiamo riscoprire l’essenza dello sport: divertimento, socializzazione e salute. Dobbiamo riscoprire la bellezza dell’attività semplice, senza però considerare l’agonismo un lato negativo”.
Siete soddisfatti della collaborazione con le amministrazioni comunali calabre?
“Le città di oggi dovrebbero essere a misura d’uomo, magari anche con una pista ciclabile e noi abbiamo purtroppo vissuto il dramma di una mancanza di una pista per i ciclisti. Gli incontri con le istituzioni sono molto importanti per discutere delle difficoltà e per trovare tutti insieme la soluzione. Dobbiamo ritrovare la cultura dello sport, del movimento e del camminare. Non è necessario disporre di un campo regolamentare per giocare a basket sono sufficienti un campetto, un canestro, uno spazio, voglia di divertirsi ed un pallone”.
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