
Lamezia Terme, 19 settembre - Chi va piano va sano e va lontano, recita quel noto proverbio al momento incarnato alla perfezione dalla Vigor Lamezia 2012-13. Tre, infatti, i punti raccolti in queste prime tre giornate sotto forma di altrettanti pareggi. Un ruolino di marcia, questo, che però nel calcio, specie dopo l’introduzione dei tre punti a vittoria, in barba al famoso detto, non porta granchè lontano. Ad ogni modo la stagione è appena iniziata e, come purtroppo evidenziatosi nell’ultimo campionato a spese della stessa compagine vigorina, l’importante è farsi trovare al top in primavera inoltrata, sempre a patto di non ritrovarsi la dea bendata in versione decisamente ostile.
Mister Costantino lo sa bene, anche se il nulla di fatto strappato domenica allo stadio “Porta Elisa” lo ha soddisfatto sotto molteplici angolature
"Intanto ho visto la migliore Vigor Lamezia di questo primissimo scorcio di stagione. La squadra è in netta crescita ed è già una cosa importante. Ma ciò che mi ha soddisfatto di più del match contro il Borgo a Buggiano, è stato veder scendere in campo sin dal primo minuto una Vigor fermamente intenzionata a fare bottino pieno. Poi è ovvio che di fronte c’è anche l’avversario, ma quando la tua squadra se la gioca a viso aperto lo si nota. Non siamo riusciti a vincere essendoci mancato un pizzico di fortuna, vedi la conclusione di Catanese passata sotto la pancia del portiere prima che, quasi sulla linea, un difensore spazzasse, nonché un po’ più di cattiveria sottoporta. Da Lucca siamo però tornati contenti per quanto fatto vedere".
A livello di fase offensiva bisogna tuttavia migliorare, se non altro in incisività
"Domenica delle cinque maglie difensive, compresa quella del portiere, quattro sono state indossate da calciatori ch’erano già titolari la scorsa stagione. L’unico volto nuovo è stato Crialese a sinistra. Tra l’altro Rondinelli, impiegato da terzino, ha disputato un’ottima partita. Certi meccanismi, perciò, sono meglio oleati e sincronizzati rispetto all’attacco dove, al contrario, abbiamo cambiato parecchio. Bisogna dare il tempo ai ragazzi di amalgamarsi ed integrarsi, fermo restando che di azioni da gol anche a Lucca ne abbiamo create. E poi, volendo dirla tutta, l’essere in grado di finalizzarle a dovere dipende anche da fattori occasionali, essendoci successo pure l’anno scorso a metà girone d’andata. Adesso, però, vorrei che la squadra giochi come fatto col Borgo a Buggiano anche davanti ai nostri tifosi, ai quali chiedo di sostenere questi ragazzi che indossano la maglietta bianco verde non certo a caso, ma in quanto scelti uno ad uno da noi".
Con un gol fatto ed uno subito, in questi primi 270’ , De Luca e compagni si stanno dunque riconfermando formazione granitica
"Altre magari han fatto sette-otto reti, ma ne hanno subite al contempo tante. In ogni squadra ci sono determinati equilibri, insomma. Qualora avessimo racimolato tre 2-2, a quest’ora sotto accusa non sarebbe il nostro attacco, ma la difesa. Ripeto, sottoporta ci siamo in ogni caso arrivati più volte. Se poi prendiamo il caso dell’Aprilia che ne segna tre-quattro a domenica senza subirne alcuno, buon per loro. Ma si tratta di un’eccezione se rapportata ai numeri delle restanti diciassette compagini. In ogni caso, - conclude, non senza un pizzico di soddisfazione, l’allenatore della prima realtà calcistica lametina - al momento vantiamo la miglior difesa del girone nonché la seconda dell’intera Lega Pro".
Ferdinando Gaetano
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