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Nicastro-Stilese-prima-del-fischio-dinizio

Lamezia Terme - A dispetto del risultato ad occhiali, non sono mancate le emozioni nell’anticipo, valido per la terza giornata del girone C di Prima Categoria, tra Nicastro e Stilese A. Tassone che restano così appaiate in classifica a quota quattro. Un pari giusto per quanto vistosi nei primi 45’, ma che sta un po’ stretto ai padroni di casa in virtù del netto predominio territoriale, nonché a livello di palle-gol avute a disposizione, mostrato nella ripresa. Negli ultimi sedici metri è però mancato quel pizzico di cattiveria in più, fermo restando la grande prestazione del numero uno ospite. Ai ragazzi di Marotta, non è bastata neanche la superiorità numerica goduta dal 32’st a seguito del rosso diretto sventolato a Tassone F. reo di una brutta entrata su Amantea A.

I biancazzurri si schierano col solito 4-4-2 nel quale trova subito posto, nel ruolo di esterno alto di destra, il neo acquisto Giuseppe De Sensi (classe ’93), ritornato all’ovile dopo un paio di stagioni tascorse nel settore giovanile della Vigor. Davanti ad Amantea F. gli esterni Caccamo (’95) e Martucci, con Rocca-Mariano coppia centrale. In mediana gli esperti Torchia e Viterbo, con il bravo Bevilacqua a sinistra ed il duo Nucifero – Amantea A. in avanti. Mister Bavaro (ex portiere dello storico Licata di Zeman), opta per un 4-3-3 culminante nel tridente Lioi-Zannino N. (ex settore giovanile della Juventus)- Minervino. Quest’ultimo nipote di quell’Endrio Minervino che gli sportivi lametini, e vigorini in particolare, ricorderanno come roccioso ed arcigno difensore centrale dell’allora Comprensorio Vigor Lamezia dei co-presidenti Cantafio e Gaetano (seconda metà degli anni ’90). Si capisce subito che la partita non sarà avara di emozioni, con le due squadre che si affrontano a viso aperto e senza eccessivi tatticismi.

Al 6’ Carnovale S. II si propone sulla sinistra per poi accentrarsi e, dal limite laterale, scoccare un fendente teso che Amantea F. è bravo a mandare in angolo anticipando di un soffio la botta a colpo sicuro di Zannino N. Al 13’ il classe ’94 Bevilacqua dà saggio delle proprie doti tecniche con una veloce serpentina a tagliare l’area in diagonale, salvo però non inquadrare poi lo specchio. Poco dopo crossa in area dall’altezza della bandierina, corta respinta della difesa con palla che arriva a Nucifero il quale controlla ed esplode un destro su cui Franco è superlativo nel respingere. La gara vive di rapidi capovolgimenti di fronte, come al 18’ allorquando Alfarano G. riceve la sfera e la scodella subito in area per lo stacco dello smarcato Minervino, il quale chiama Amantea A. a rifugiarsi nuovamente in corner.

Al 26’ ripartenza locale con diagonale di Nucifero di poco a lato. Due giri di lancette e il solito Bevilacqua fa terra bruciata sulla sinistra pescando sul primo palo Amantea A.,  incornata a colpo sicuro ma Franco è ancora miracoloso nel respingere. Poco dopo la mezzora Tassone C. è bravo ad immolarsi, in angolo, sul tiro a colpo sicuro di Nucifero. Replica dei reggini affidata a Zannino N. che prova a lanciare Minervino, anticipato di un soffio da Amantea F. in uscita bassa.

Al 41’ ben due sussulti. Triangolazione Minervino-Zannino N.- Minervino sulla cui botta ad incrociare, il pipelet lametino è bravo a salvare in tuffo; l’azione prosegue e nel giro di pochi secondi è De Sensi a ritrovarsi davanti a Franco, concludendogli tuttavia addosso. Quindi l’estremo gialloblù alza sulla traversa una punizione dalla lunga distanza dello specialista Viterbo. Nella ripresa è solo Nicastro. Al 10’ punizione lunga in area di Viterbo, stacco aereo di Nucifero respinto in tuffo da Franco, e poi De Sensi sbaglia clamorosamente spedendo alto da pochi passi. Continuano a fioccare i calci piazzati dal limite, o quasi, grazie agli spunti di Bevilacqua, Amantea A. e Nucifero. A batterli è il solito Viterbo il quale dapprima (20’st) costringe Franco a smanacciare la sfera destinata all’angolino basso, quindi (25’st) pennella una splendida traiettoria sul quale il portiere nulla può ma la sfera, beffarda, s’infrange in pieno contro il palo.

Al 36’ l’esperto centrocampista di casa lancia il neo entrato Azzouzi che, però, si lascia anch’egli ipnotizzare da Franco in uscita, bravo a respingere in angolo. Al 43’ ancora un calcio piazzato da buona posizione che Viterbo spedisce di un niente a lato. L’ultimissima chance il Nicastro ce l’ha all’ultimo minuto di recupero, ma Azzouzi , lesto ad involarsi sulla fascia destra, non è preciso nel cross in area e la Stilese può lasciare imbattuta il Provenzano.

Nicastro-Stilese-il-palo-colpito-da-Viterbo-su-punizione

NICASTRO – STILESE A. TASSONE   0-0

NICASTRO: Amantea F. 6.5, Caccamo 6, Martucci 6 (10’st Lucchino 6), Torchia 6 (24’st Azzouzi 6), Rocca 6.5, Mariano 6, Bevilacqua 7 (35’st Giampà sv), Viterbo 6.5, Amantea A. 6.5, Nucifero 6.5, De Sensi 6  In panchina: Magisano, Carfora, Franceschi, Sereno. Allenatore: Marotta 6.5

STILESE A. TASSONE: Franco 7, Tassone C. 5.5, Tassone F. 5, Alfarano G. 6.5 (3’st Zannino L. 6), Carnovale S. I 5.5, Gallo 6.5, Lioi 6, Simonetti 6, Zannino N. 6.5, Minervino 6.5 (33’st Marulla sv), Carnovale S. II 6   In panchina: Scuteri, Primerano, Campanella, Alfarano L., Candido. Allenatore: Bavaro 6

ARBITRO: Gianluca Catanzaro di Catanzaro 6.5

NOTE: giornata estiva con terreno di gioco polveroso. Spettatori 100 circa di cui una ventina provenienti da Stilo. Al 6’st allontanato dalla panchina, per proteste, l’allenatore ospite Bavaro. Al 32’st espulso Tassone F. (S) per gioco violento. Ammoniti Zannino N. (S), Mariano (N), Lioi (S), Franco (S), Zannino L. (S), Amantea A. (N), Caccamo (N), Carnovale S. I (S), Giampà (N), Rocca (N). Angoli 9-4. Recupero: 1’pt e 5’st

Ferdinando Gaetano