
Lamezia Terme, 23 settembre - Inizia col piede giusto la stagione del Nicastro di mister Marotta. Nonostante le assenze dei vari Viterbo, Martucci e Palmieri , e le precarie condizioni di qualche altra pedina scesa in campo stringendo i denti, i biancazzurri sono riusciti a piegare la resistenza di un Prasar apparso più competitivo della scorsa stagione grazie all’innesto di qualche elemento di spessore come il centravanti lametino Cuomo. Entrambe le squadre adottano un 4-4-2 speculare. Quello ospite culmina nel duo La Rosa-Cuomo, mentre il Nicastro utilizza dal primo minuto i “nuovi” acquisti Sereno, schierato al centro della difesa con Mariano, Caccamo (classe ’94 di ritorno dalla Vigor) e l’interessante esterno alto sinistro Silvio Bevilacqua (’94). A partire meglio sono i tiriolesi, sospinti dalla buona vena dell’ex bomber del Capizzaglie, Ciccio Cuomo. Questi al 3’ manda di poco alto una forte punizione dalla media distanza. Attorno al quarto d’ora, imbeccato da una sapiente apertura di La Rosa, salta un avversario, si accentra e scocca una saetta che si spegne a fil di traversa. Il Nicastro prova a reagire con un tiro di Andrea Amantea fuori di un paio di metri, ma rischia grosso al 20’ allorquando il fratello Francesco ritarda un po’ il tempo dell’uscita bassa sul lanciato La Rosa, leggero contatto tra i due con l’arbitro che lascia proseguire. Sono sempre gli ospiti a rendersi maggiormente insidiosi, come al 25’ con Amantea F. stavolta reattivo a respingere la sventola ravvicinata di Trapasso Salvatore, a sua volta smarcato da una sventagliata del solito Cuomo. A questo punto, Rocca e compagni iniziano a prendere le contromisure all’avversario ed i pericoli per Procopio non tardano ad arrivare. Al 32’ punizione dalla destra di Nucifero, la sfera arriva sui piedi di Sereno che, al volo, manda incredibilmente alto a pochi passi dalla linea di porta. Ad inizio ripresa, il direttore di gara blocca un’azione d’attacco del Prasar, ravvisandovi un fuorigioco apparso in verità inesistente. Il clan ospite si lascia però tradire dai nervi nelle proteste, e ne fa le spese il tecnico Lanciano, allontanato. Appena quattro giri di lancette e Felicetta spinge nettamente Franceschi in area. Armocida indica subito il dischetto , decisione stavolta ineccepibile, ma i calciatori in tenuta gialla protestano platealmente e con fin troppa veemenza. In special modo Procopio e Verre verso i quali il fischietto locrese sventola solo un “clemente” cartellino giallo. Dopo qualche minuto ritorna la quiete in campo, consentendo a Nucifero di trasformare con freddezza dagli undici metri (nella foto). Di fatto la gara si chiude qui, visto che il Nicastro, eccezion fatta per una punizione di Cuomo smanacciata in angolo dal pipelet di casa ed un tiro forte, ma centrale, di Trapasso Salvatore , non corre rischi di sorta, resistendo senza grossi affanni al tentativo di forcing finale del Prasar.
Ferdinando Gaetano
NICASTRO: Amantea F. 6, Caccamo 6 (27’st Barberio sv), Rocca 5.5, Lucchino 6, Sereno 6, Mariano 6, Bevilacqua 6.5, Torchia 5.5, Amantea A. 6, Nucifero 6.5 (36’st Azzouzi sv), Franceschi 6.5 In panchina: Maggisano, Giuliano, Cerra, Giampà, Palmieri. Allenatore: Marotta
PRASAR: Procopio 6, Capicotto 6, Critelli 6, Scalzo 6, Felicetta 5.5, Samà 6, Trapasso Salv. 6.5 (40’st Trapasso A. sv), Bevacqua 5.5 (40’st Mazza sv), La Rosa 6.5, Cuomo 7, Verre 6 (38’st Sacco sv). In panchina: Trapasso Sav. Allenatore: Lanciano
ARBITRO: Armocida di Locri
MARCATORI: 11’st Nucifero (rig.)
NOTE: Giornata soleggiata con terreno di gioco polveroso. Spettatori 100 circa. Al 5’st allontanato dalla panchina, per proteste, il tecnico ospite Lanciano. Ammoniti Nucifero (N), Verre (P), Procopio (P),Caccamo (N), Amantea F. (N),Barberio (N). Angoli 2-3. Recupero: 1’pt e 6’st
© RIPRODUZIONE RISERVATA