
di Ferdinando Gaetano
Lamezia Terme, 15 gennaio - Una Vigor più forte della sfortuna, della giornata di grazia del portiere avversario, e con un cuore grande così. Potrebbe essere questa la sintesi di una gara a senso unico qual è stata quella contro il Celano. Eppure c’è mancato poco affinchè il fanalino di coda, seppur in netta ripresa, del torneo strappasse, come all’andata, un insperato pari ai bianco verdi. Alla fine, però, la voglia di vittoria di De Luca e compagni ha avuto la meglio, col da poco entrato Visone che ad appena 2’ dal novantesimo ha fatto “giustizia” insaccando di prima intenzione una respinta di pugni in uscita di Liverani. Un’affermazione in zona cesarini che ha ricordato quelle similari ottenute, sempre al D’Ippolito, ai danni di Chieti e Milazzo.
Tre punti sudati ma meritatissimi i quali han permesso di aumentare a 9 le lunghezze di vantaggio sulla settima posizione. Play-off che diventano sempre più concreti dunque. Mister Costantino si affida al solito 4-2-3-1 con Rondinelli che si riappropria del posto di terzino destro ed il giovanissimo Catalano trequartista dietro De Luca e sorretto sulle fasce dagli sguscianti Lattanzio e Mancosu. Il tecnico ospite Petrelli, orfano degli squalificati Croce e Granaiola, inizialmente opta per il 4-3-3, ma ogni sua successiva modifica tattica non basterà a fermare la forza d’urto dei ragazzi del presidente Mascaro che iniziano subito a spron battuto. Al 4’ azione a sinistra di Catalano, palla in mezzo per Mancosu il cui rasoterra a botta sicura da ottima posizione è respinta dal portiere che poco dopo blocca in due tempi un tagliato cross al centro dell’ex punta del Latina. Al 9’ cross da destra di Rondinelli a spiovere e colpo di testa in elevazione di De Luca che costringe Liverani ad inarcarsi per alzare con la punta delle dita oltre la traversa . C’è solo una squadra in campo. Penetrazione di Mancosu in area e diagonale respinto alla meno peggio dal pipelet ospite. Il gol è maturo e si concretizza dopo 22’. De Luca si procura una punizione dal limite destro dell’area per fallo di mani sul suo tentativo di cross in mezzo. Batte Lattanzio radente e gran girata girata di prima intenzione dell’accorrente Mancosu ad insaccare sotto la traversa. Per il calciatore sardo è l’ottavo centro in campionato. Al 36’ sembra fatta per il raddoppio, Bello spunto di Lattanzio che allarga a De Luca il quale entra in area e di sinistro a giro centra in pieno il palo più lontano con Liverani ormai battuto.

La Vigor dà spettacolo. Azione personale di un imprendibile Lattanzio che allarga a sinistra, Mancosu mette in mezzo, velo dello stesso Lattanzio per la sventola al volo di sinistro di De Luca ma Liverani è strepitoso a volare per mettere in angolo. Tutto ci si aspetta tranne che il pari ospite. Ed è proprio quello che si verifica al 42’. Gattari cerca di coprire la palla per facilitare l’uscita di Forte, ma Luzi lo beffa, si accentra e gira sul corpo del portiere vigorino in uscita bassa, la sfera però torna sui piedi del numero sette del Celano che stavolta scaraventa sotto la traversa. In avvio di ripresa per qualche minuto i padroni di casa paiono accusare il colpo. Al 7’ assist aereo di Lattanzio in area per Catalano il cui destro a girare finisce a lato. Il Celano prende coraggio e su respinta corta di Marchetti, Marfia calcia al volo di sinistro ma Forte blocca sicuro a terra. Col passare dei minuti s’inizia a rivedere la Vigor dei primi 45’. Al 16’ cross di Mancosu respinto dalla difesa, riprende Giuffrida che appoggia per Lattanzio il quale, in area, dopo aver eluso u avversario costringe Liverani alla respinta in tuffo.

Tre giri di lancette e l’estremo di Pietrelli respinge coi pugni una forte punizione di Cerchia, poi ci prova De Luca dal limite non inquadrando lo specchio. Al 21’ poderosa sgroppata di Mancosu, lanciato in scivolata da De Luca,che entra in area ma a tu per tu con Liverani si fa respingere il tocco sotto. Gattari prova a farsi perdonare l’errore costato il pari avversario, così scende sulla sinistra mettendo in mezzo per la girata di prima di Lattanzio che fa letteralmente la barba al palo più lontano. Altro lancio lungo di Lattanzio in area per De Luca che, da solo, di testa mette di poco fuori. Poco dopo gol annullato a Lattanzio per fuori gioco dello stesso. Gli sforzi dei lametini sono però premiati al 43’. Bonasia quasi in prossimità della linea di fondo gira all’altezza del primo palo dove Liverani tra un nugolo di avversari riesce a respingere corto coi pugni, la palla s’impenna e ricade dalle parti di Visone il quale coordinandosi alla perfezione insacca al volo trovando il pertugio giusto. Il D’Ippolito può finalmente esplodere. In pieno recupero Romero potrebbe chiudere definitivamente i giochi ma spara addosso al portiere.
VIGOR LAMEZIA (4-2-3-1): Forte 6; Rondinelli 6, Marchetti 6.5, Gattari 6, Bonasia 6.5; Giuffrida 6.5 (35’st Visone 7), Cerchia 6.5; Lattanzio 8, Catalano 6 (11’st Romero 5.5), Mancosu 7.5; De Luca 7.5 (45’st Mercurio sv). In panchina: Calderoni, Franchino, Cane, Sbravati. Allenatore: Costantino 7
CELANO (4-3-3): Liverani 7; Ciolli 5, Rapino 5.5, Bianciardi 5.5, D’Angelo 5.5; Amadio 5.5 (16’st Ferrara 6), Barbetti 6 (45’st Dema sv), Olivieri 5.5; Luzi 7, Marfia 6, Sciamanna 5.5 (32’st Furno sv). In panchina: Agostini, Taccone, Mascioli, Salatiello. Allenatore: Petrelli 6
ARBITRO: Piccinini di Forlì 6.5
NOTE: spettatori 1000 circa. Ammoniti Sciamanna (C), Catalano (VL), Olivieri (C), Ciolli (C), De Luca (VL), Rapino (C), Marfia (C). Angoli 6-3. Recupero: 1’pt e 5’st

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