
Di Ferdinando Gaetano
Lamezia Terme, 18 dicembre - Vittoria schiacciante, ma che non fa una grinza, quella ottenuta da una Vigor Lamezia determinata, concentrata e che non ha minimamente risentito dell’attesa per il recupero di mercoledì pomeriggio col Catanzaro. Protagonista inaspettato del match, il centrocampista Alessandro Visone, decisivo con una doppietta di pregevole fattura nella domenica della sua prima partita da titolare con la casacca bianco verde. Dopo tanta panchina e giusto qualche scampolo di gara, nel quale non aveva peraltro demeritato, l’aitante ex mediano di Ravenna e Viareggio ha dunque dimostrato di poter dire la sua in questa squadra. Complice le cattive condizioni atmosferiche, al D’Ippolito accorrono soltanto in poco più di settecento ed alla fine non rimpiangeranno certo l’aver deciso di sfidare la pioggia ed il freddo.

Mister Costantino deve fare a meno dello squalificato Rondinelli e degl’infortunati Sinicropi e Mangiapane con quest’ultimo che difficilmente potrà essere disponibile contro l’undici di Cozza. Di conseguenza nel ruolo di esterno basso di destra dell’ormai canonico 4-2-3-1 rispolvera un volitivo Cane, mentre a fare le veci di Mangiapane, nella posizione di trequartista, è chiamato Visone il quale, come già detto, non farà rimpiangere il fantasista di Alcamo. Mimmo Giacomarro, che ritorna a Lamezia stavolta d’avversario dopo la sfortunata parentesi di due stagioni orsono, adotta il tradizionale 4-4-2 con l’ex Sekkoum in mediana assieme a Toscano ed i due ’91 Broso e D’Ancona in avanti in virtù delle fresche partenze di Izzo, Pignatta e Palumbo. Bastano appena 4’ ai lametini per far capire agli ospiti che non sarà per loro facile uscire indenni dal D’Ippolito. Nigro tocca corto di testa verso Nicastro, ne approfitta De Luca inserendosi sulla traiettoria ed impossessandosi della sfera ma poi dopo un duello spalla a spalla con Liguori si lascia un po’ cadere nel vano tentativo di guadagnare il penalty. Applaudita (7’) una conclusione di Mancosu dal limite che finisce al lato. Poi lo stesso attaccante sardo è servito in modo magistrale da De Luca ma, da ottima posizione, cincischia cincischia troppo invece di calciare subito in porta e la difesa ospite riesce così a respingere la sua conclusione.

Al 10’ l’Ebolitana prova ad affacciarsi dalle parti di Forte, ma il colpo di testa di D’Ancona su cross di Esposito si spegne al lato di almeno un paio di metri. Decisamente più pericolosi i padroni di casa. Visone salta più in alto di tutti sulla trequarti spizzicando per Lattanzio che entra in area e scocca un gran sinistro sul primo palo che costringe Nicastro a superarsi per mettere in angolo. Mancosu conferma di non essere nella sua migliore giornata quando lanciato da De Luca appena dentro l’area svirgola la conclusione. La gara si mantiene vivace ed al 16’il tiro di Toscano dalla media distanza è bloccato in presa alta da Forte. Al 23’ è stavolta Mancosu, imbeccato da Cerchia, a mettere in mezzo radente per De Luca ma il suo sinistro di prima intenzione è da dimenticare. Passano pochi secondi ed arriva l’azione più pericolosa di marca eburina. Corsino, servito da D’Ancona, quasi dal limite sinistro dell’area piccola incrocia in corsa ma l’estremo vigorino è reattivo a smorzare in tuffo. Quasi immediata la replica locale, Cerchia strappa una palla sulla trequarti scambia in velocità con De Luca, entra in area e costringe alla difficile deviazione in angolo Nicastro. Il vantaggio è ormai maturo ed arriva al 37’. Punizione di Lattanzio sul secondo palo, sponda aerea di Gattari per l’accorrente Visone che scaraventa in rete di piatto destro.
Al 40’ De Luca ruba palla in pressing su Astarita ma poi vanifica tutto con un debole cross preda di Nicastro. Una situazione favorevole mal sfruttata. La musica non cambia in avvio di ripresa. Ottima azione di Mancosu che, servito da Lattanzio, insiste su un pallone, supera due avversari ma poi a tu per tu con Nicastro in pratica gli consegna il pallone. Al 10’ azione di Giuffrida dalla trequarti, cucchiaio a destra per Cane il cui cross è colpito di testa in torsione da Visone con palla che s’infila all’angolino basso. I campani si vedono col solito D’Ancona, ma lo stacco non inquadra neanche stavolta lo specchio. L’Ebolitana accusa il colpo e per De Luca al 14’ è un gioco da ragazzi insaccare di testa, solo soletto, la punizione dalla destra di Lattanzio. D’Ancona ci riprova in girata dal limite ma Forte blocca a terra. Poco dopo la mezzora, De Luca anticipa in uscita Nicastro e quasi dalla bandierina indirizza rasoterra verso la porta ma Venneri in scivolata salva i suoi dalla quarta capitolazione mettendo in angolo. Salvataggio tuttavia inutile dato che al 37’ su angolo di Sbravati De Luca, sempre di testa, insacca ugualmente il definitivo 4-0. L’Ebolitana prova a riversarsi in avanti alla ricerca del gol della bandiera ma il pipelet di Campora deve semplicemente alzare in angolo una punizione di Astarita.

VIGOR LAMEZIA (4-2-3-1): Forte 6.5; Cane 7, Marchetti 6.5, Gattari 7, Bonasia 6.5; Giuffrida 6.5 (dal 35’st Sbravati sv), Cerchia 7 (dal 25’st Martino 6.5); Lattanzio 7 (dal 30’st Erbini sv), Visone 8, Mancosu 6.5; De Luca 7. In panchina: Calderoni, Mercurio, Catalano, Romero. Allenatore: Costantino 7
EBOLITANA (4-4-2): Nicastro 5.5; Liguori 5 (15’st Colella 5.5), Astarita 5.5, Nigro 5, Giudice 5; Corsino 6,5 (dal 6’st Perrino 5.5), Sekkoum 5, Toscano 5.5, Esposito 5.5; Broso 5, D’Ancona 6.5 (dal 23’st Venneri). In panchina: Longo, Angiò, Bertolino, Cavaliere. Allenatore: Giacomarro 5.5
ARBITRO: Petroni di Roma 6.5
MARCATORI: 37’pt e 10’st Visone, 14’st e 37’st De Luca
NOTE: spettatori 700 circa. Terreno pesante. Ammoniti Cerchia per la Vigor, D’Ancona, Giudice, Sekkoum, Astarita e Colella per l’Ebolitana. Angoli 4-1. Recupero: 1’pt e 5’st
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