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LA-RETE-DEL-SUCCESSO-FESTEGGIATO-LATTANZIO

VIGOR LAMEZIA (4-2-3-1): Forte 6,5; Rondinelli 6,5, Marchetti 6,5, Gattari 6,5, Bonasia 6,5; Giuffrida 7, Cerchia 6,5; Cane 6,5 (dal 23’ st Romero 6,5), Mangiapane 6 (dal 28’ s.t. Lattanzio 7,5), Mancosu 6,5; De Luca 7 (dal 38’ s.t. Visone s.v.). In panchina: Calderoni, Mercurio, Sbravati, Erbini. Allenatore: Costantino 7,5

CHIETI (4-3-1-2): Feola 5.5; Serpico 6, Pepe 6,5, Migliorini 6, Bigoni 5.5; Amadio 6, Cardinali 6 (dal 38’ s.t. Anastasi s.v.); Fiore 6 , Villa 6, Gammone 6 (dal 13’ s.t. Rossi 6,5); Rosa 6 (dal 29’ s.t. Lacarra s.v.). In panchina: D’Ettorre, Petroni, Sportelli, Sabbatini. Allenatore: Paolucci 6

ARBITRO: Fanton di Lodi 6,5.

NOTE: spettatori 700 circa, incasso intorno a 3.500 euro. Espulso al 45’ st Villa (C) per fallo di reazione. Al 33’ pt. Mancosu (VL) ha sbagliato un tiro di rigore. Ammoniti Gattari per la Vigor;  Bigoni, Migliorini e Rossi per il Chieti. Angoli 3-3. Recupero: 0’ pt e 4’ st

VIGOR LAMEZIA - CHIETI 1-0

MANCOSU-NON-REALIZZA-IL-RIGORE-

Di Ferdinando Gaetano

Lamezia Terme, 27 ottobre - Non conosce ostacoli, ma soprattutto sconfitte, il cammino di questa encomiabile Vigor targata Massimo Costantino. Il risicato punteggio finale, per giunta acciuffato nel finale, col quale è stato sconfitto il Chieti  non rende pienamente giustizia a quanto fatto vedere in campo da Mangiapane e soci. Eroe della giornata, Riccardo Lattanzio che, come in occasione del precedente incontro infrasettimanale interno col Milazzo, gettato nella mischia a metà ripresa ha fatto esplodere i circa 700 del D’Ippolito con un gesto tecnico di grande levatura.

Biancoverdi dunque che restano unica squadra imbattuta dell’intera Lega Pro e si portano a due soli punti dalla capolista Paganese che, però, a differenza della Vigor, deve ancora riposare. Pronti via e, dopo meno di 2’ ,Mangiapane, dalla lunga distanza, impegna Feola alla parata in due tempi. Quindi Cane non arriva sul cross di De Luca. Al 14’ cross di Serpico e stacco alto di Gammone. Al 17’ Giuffrida dai 30 metri scocca un bel tiro di poco a lato. Sull’altro versante, Rosa invece inquadra lo specchio di testa, ma Forte para facile.

Poco dopo la mezzora Cane imbecca Rondinelli in sovrapposizione il quale s’incunea in area e caparbiamente guadagna il calcio di rigore per strattona mento di Bigoni. Dal dischetto Mancosu però centra in pieno la parte bassa dell’incrocio con palla che rimbalza nei pressi della linea prima di essere allontanata dalla difesa nero verde. Al 36’ la punta sarda prova a riscattarsi, con una bell’azione personale si libera di tre avversari ma il tiro è contratto in extremis da un difensore. Al 44’ ancora una discesa di Mancosu sulla sinistra, il suo cross in mezzo sbatte però sul corpo di pepe e Feola si ritrova il palone fra le mani. In avvio di ripresa per poco l’estremo abruzzese non la combina grossa su un tiro senza grosse pretese di De Luca. Al 5’ percussione per vie centrali di Villa che supera 3 avversari ma il suo radente dalla lunetta è bloccato a terra da Forte.

Al 20’ punizione di Mangiapane a giro sul primo palo e palla che si spegne di poco fuori. Poi Forte è impegnato seriamente per la prima e ultima volta allorquando si distende in tuffo mandando in corner una potente punizione del da poco entrato Lacarra. Al 32’ il portiere sopite perde palla malamente appena fuori dalla propria area, De Luca crossa subito per l’inzuccata di Romero ma sulla linea è Pepe a salvare un goal già fatto. Passano appena 3’ e la Vigor tuttavia trova ugualmente il goal. Cross di Bonasia,spizzicata di De Luca per Lattanzio che stoppa di petto a seguire, entra in area e anziché tirare di sinistro opta per un esterno destro che s’insacca basso nell’angolo più lontano. Al 43’ Mancosu imbecca Visone che dal limite si gira e calcia rasoterra con Feola che blocca. Dopo ben 4’ di recupero arriva il triplice fischio salutato dall’ovazione dei presenti. Domenica nuovo turno casalingo, contro l’Aversa.

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