
Di Ferdinando Gaetano
Lamezia Terme, 27 novembre - Riprende a correre la Vigor Lamezia che sembra essersi ormai messa alle spalle il periodo negativo, nonché poco fortunato, di qualche settimana addietro. A Campobasso, i bianco verdi infatti conquistano la seconda vittoria consecutiva ed accorciano sensibilmente le distanze da metà delle squadre di vertice, vale a dire L’Aquila, che ha riposato, e Paganese sconfitta in casa di quel Catanzaro che domenica sarà di scena al D’Ippolito in un derby che si preannuncia avvincente per come non accadeva da parecchie stagioni. La seconda piazza infatti dista appena un punto per l’undici di Cozza e solo tre lunghezze per Mangiapane e compagni.
In Molise mister Costantino rimpiazza lo squalificato Cerchia, comunque presente sugli spalti, arretrando Mangiapane davanti la difesa e facendo esordire dal primo minuto Sbravati in veste di trequartista alle spalle di De Luca nell’ormai collaudato 4-2-3-1. Sulla panchina rossoblù, siede il neo tecnico Imbimbo che in settimana è subentrato all’ex vigorino Provenza, esonerato domenica scorsa. Ma il cambio almeno per questa giornata si rivelerà infruttuoso per i locali, imbrigliati alla perfezione da una Vigor magari non spettacolare ma una volta tanto cinica e concreta, oltre che molto concentrata.

Ed in effetti l’approccio alla partita è più che buono, tant’è che dopo soli 4’ i lametini hanno già battuto un paio di angoli. Sul primo il portiere di casa è chiamato a respingere la battuta arcuata di Mangiapane. Sugli sviluppi del secondo, Sbravati spreca malamente a tu per tu con Iuliano. Cenciarelli prova al 9’ con una semirovesciata che però finisce abbondantemente al lato. Al 17’ Forgione si ritrova il pallone tra i piedi, all’altezza del dischetto, ma la retroguardia avversaria è reattiva nel chiudere. Telefonato il tiro dalla distanza di Forgione poco dopo.
Decisamente più insidiosa la squadra del presidente Mascaro allorquando su un affondo di Cane, Iuliano si salva uscendo a valanga. Vigor sempre pericolosa su calci da fermo ed è il preludio al gol che matura al 38’. Azione insistita che porta Gattari a farsi largo in area e pennellare dalla destra al centro dove Marchetti stacca perfettamente non concedendo scampo a Iuliano rimasto tra i pali. Nella ripresa la Vigor addormenta il gioco, con il pubblico di casa impegnato a contestare squadra e società, e prova di tanto in tanto a cercare il raddoppio, come allorquando su cross di Mangiapane, Mancosu, al limite dell'area, stoppa di petto e calcia di sinistro alto. Poi più niente fino al triplice fischio del signor Belotti che rilancia prepotentemente le quotazioni dei bianco verdi.

CAMPOBASSO - VIGOR LAMEZIA 0-1
CAMPOBASSO: Iuliano 5,5, Modica 5, Esposito 5, Forgione 5 (40’st Masullo s.v.), Altobello 5,5 (43’st Piano sv), Scudieri 5.5, Todino 4,5, Cenciarelli 5.5, Balistreri 5, Quadri 5, Giannattasio 6 (15’st Cruz 5). Allenatore: Imbimbo 5.5
VIGOR LAMEZIA (4-2-3-1): Forte 6; Rondinelli 6.5,Marchetti 7, Gattari 6.5, Bonasia 7; Giuffrida 6.5, Mangiapane 6,5; Cane 6.5 (27’st Lattanzio 6), Sbravati 6 (19’st Catalano 6),Mancosu 6; De Luca 6.5 (43’st Visone sv). In panchina: Calderoni, Mercurio, Martino, Romero. Allenatore: Costantino 6.5
ARBITRO: Bellotti di Verona ( Ficarra e Saia di Palermo)
MARCATORI: 39’pt Marchetti
NOTE: Spettatori 500 circa. Ammoniti Forte (V), Cruz (C). Angoli 3-4. Recupero: 1’pt e 4’st
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