
Lamezia Terme, 7 marzo - Sto derby non s’ha da fare! Rispolverando ed adattando al calcio la celebre frase del romanzo manzoniano, si potrebbe inquadrare il secondo rinvio consecutivo della stracittadina tutta lametina di Prima Categoria. A fare le veci del “bravo” in questione, ancora una volta è stato Giove pluvio. Ieri pomeriggio, al contrario di quanto accaduto lo scorso 9 febbraio, la gara era quantomeno iniziata, salvo poi essere sospesa al termine dei primi 45’ per le avverse condizioni ambientali. Diversi i moduli tattici coi quali i due tecnici schierano le rispettive squadre. Classico 4-4-2 per il Nicastro: davanti ad Amendola, una linea difensiva composta, da destra a sinistra, da Caccamo, Sereno, Torchia e Rocca. Tarzia e Cortese in mezzo, con Franceschi e Giampà sulle due fasce a supporto del tandem Nucifero – Amantea A. Cutrì risponde con il seguente 3-5-2: Torchia, De Grazia e De Fazio a comporre il reparto arretrato; Nicolazzo F., Matarazzo, Carchedi, Nicolazzo C. e, leggermente più avanzato, De Sensi a centrocampo; il duo Arcuri – Vaccaro a cercare di far breccia nella difesa biancazzurra. Si parte sotto una leggera pioggia, (nelle foto di Matteo Ascioti alcuni frangenti del match) destinata, però, ad aumentare sempre più d’intensità. Grande agonismo in campo con i due undici decisi a battagliare su ogni pallone, ma senza mai travalicare i limiti della correttezza e del fair play. Il primo sussulto si materializza dopo sei giri di lancette. Punizione di Torchia lunga in area e stacco dell’ex Tarzia che esce di un niente. Al 21’ la risposta frontese con Vaccaro che, leggermente decentrato, dal limite calcia al volo spedendo a lato di un paio di metri. Più pericolosa la manovra che dopo pochi primi si sviluppa sull’asse Arcuri – Vaccaro, tocco filtrante di quest’ultimo per lo smarcato De Sensi che batte a colpo sicuro, ma Amendola è provvidenziale nel respingere col corpo. Fronti nuovamente pericoloso al 33’ quando Giampà è decisivo nel chiudere in extremis, con un intervento rischioso ma efficace, su Nicolazzo F. che stava apprestandosi a calciare in porta un cross dalla sinistra; la palla s’impenna per poi essere bloccata in presa alta dal pipelet nicastrese. Al 40’ grossa chance per i padroni di casa. Amantea A. soffia palla a Matarazzo in mezzo al campo, parte in progressione e quindi allarga saggiamente a sinistra per Nucifero che brucia in velocità la retroguardia biancorossa ed appena dentro l’area spara verso lo specchio, vedendosi tuttavia respingere la conclusione da uno strepitoso Cullice in uscita bassa. Prima dei 2’ di recupero, c’è ancora tempo per un nuovo piazzato scodellato in area biancorossa a pescare la deviazione di testa di Torchia che non inquadra per poco l’angolino alla sinistra di Cullice. Quindi il rientro negli spogliatoi sotto una pioggia battente. Al ritorno in campo, dopo un veloce sopralluogo e col fondo del Provenzano ormai vistosamente inzuppato, il signor Cartisano di Reggio Calabria optava per la sospensione e conseguente nuovo rinvio a data da destinarsi.
Ferdinando Gaetano

RAFF. NICASTRO: Amendola 6.5, Caccamo 6, Rocca 6, Tarzia 6, Sereno 6, Torchia 6, Franceschi 6, Cortese 6, Amantea A. 6.5, Nucifero 6.5, Giampà 6 In panchina: Amantea F., Vescio, Palmieri, Beviilacqua, Azzouzi, Cerra, Carfora. Allenatore: Marotta 6
FRONTI: Cullice 6.5, Torchia 6, Nicolazzo C. 6, De Fazio A. I 6.5, Carchedi 6, De Grazia 6.5, Nicolazzo F. 6 (34’pt Sesto sv), Matarazzo 6, De Sensi 6, Vaccaro 6.5, Arcuri 6 In panchina: Campisano, Orlando, Landolfi, Grandinetti E., Candido, De Fazio A. II Allenatore: Cutrì 6
ARBITRO: Cartisano di Reggio Calabria 6.5
NOTE: Gara sospesa a fine primo tempo per via della forte pioggia e conseguente campo impraticabile. Spettatori 50 circa. Ammoniti Torchia (F), Cullice (F), Cortese (N), Nicolazzo C. (F). Angoli 1-1. Recupero: 2’pt

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