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Lamezia Terme, 16 marzo - Invertire il trend negativo. Questo l’imperativo  in casa Sambiase in vista del delicato match esterno contro il Licata di Pippo Romano, primo di un durissimo trittico che vedrà i giallorossi confrontarsi  in rapida successione con le prime della classe Messina e Cosenza. Nonostante il calendario certo non sorrida alla squadra del presidente Scicchitano, dopo la sconfitta nell’ultimo scontro diretto con la Cavese, è tempo di tornare a vincere, condicio sine qua non per uscire da una situazione di classifica problematica che vede ora i giallorossi giacere in quart’ultima posizione, scavalcati dal sorprendente Palazzolo, capace di battere proprio i lupi rossoblu nello scorso turno di campionato.

Considerando la serie di scontri diretti che il Sambiase dovrà affrontare nelle ultime cinque giornate, gare che peseranno non poco in chiave salvezza, sarà opportuno iniziare positivamente il tour de force ad alta quota e sfatare, una buona volta, il tabù trasferta, leitmotiv di questa stagione. C’è bisogno di una scossa immediata, insomma, ed è proprio ciò in cui confida Renato Mancini, intervistato in settimana, consapevole dell’importanza della posta in palio: “Abbiamo ancora 8 partite da disputare in un campionato in cui può succedere di tutto, come dimostrato dal Palazzolo domenica scorsa. La nostra è una squadra ferita, e mi rendo conto di quanto sia difficile giocare quando hai tanto da perdere, ma anche noi possiamo far punti con chiunque. Ciò di cui abbiamo bisogno è una buona iniezione di fiducia, una scossa adrenalinica in grado di farci cambiar rotta e uscire dalla zona play-out . Ovviamente sarà fondamentale riuscire a far risultato già domenica a Licata, è la classifica a chiederlo”.

Tornando a motivi ricorrenti di questo tormentato torneo, però, l’ottimismo ostentato dal tecnico giallorosso fa un po’ a pugni con l’ormai classica situazione deficitaria in cui il Club delle Due Torri sarà costretto ad affrontare la trasferta al Dino Liotta. L’emergenza, tanto per cambiare, riguarda una difesa che dovrà sopperire alle assenze dei lungodegenti Cristaudo e Morelli, ai quali si è aggiunto, dopo l’infortunio patito domenica scorsa, Oreste Aguglia. Mancherà per squalifica, invece, Calidonna, schierato terzino nello stesso sciagurato match con la Cavese e appiedato per due turni. Unica buona notizia, per quanto riguarda il pacchetto arretrato, il ritorno tra i titolari di Luigi Gerace, reduce anch’egli dal turno di stop imposto dal giudice sportivo. Recuperato a pieno regime anche l’imprescindibile Tony Lio. Questa la lista completa dei convocati: Arlia, Carrozza, Casciaro, Cordiano, Curcio, De Sio, Fabio, Filardo, Gerace, Guerreri, Lio, Manfrè, Martello, Mercuri, Murone, Porpora, Russo, Savasta, Verterame. A dirigere l’incontro sarà il Sig. Luca Cassarà di Cuneo, assistenti Salvatore Sangiorgio Catania e Carmelo Giuffrida di Acireale.

                                                                                                                          Francesco Sacco