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Vibonese-Vigor_Lamezia

Di Ferdinando Gaetano

Vibonese - Vigor Lamezia 0-0

Vibo Valentia, 28 settembre - Finisce con un pari che sarebbe stato ben accetto fino al 33’ della ripresa, ma che alla fine lascia un pizzico di amaro in bocca a Mangiapane e compagni per le quattro nitide palle-goal fallite nel finale di gara allorquando la Vibonese è apparsa sulle gambe. Ad ogni modo quello colto al Luigi Razza resta un punto prezioso visto che si è si persa la prima posizione in virtù dell’exploit a Fondi della corazzata Paganese, ma contemporaneamente si è allungato di una lunghezza il distacco da Perugia e Gavorrano che hanno entrambe perso, con gli umbri battuti addirittura in casa dalla sorprendente Arzanese.

Dopo un primo tempo piuttosto contratto dei ragazzi di Costantino, non a caso resisi pericolosi esclusivamente con due calci piazzati di Mangiapane. La Vibonese ha così preso in mano le redini della gara anche se gli unici due grossi pericoli corsi da Forte sono scaturiti da due svarioni, specie il secondo, di Marchetti per il resto protagonista di una discreta prestazione. Nei secondi 45’ l’undici del presidente Paolo Mascaro (presente in tribuna assieme a tutti gli altri soci e dirigenti) si è progressivamente sbloccato arrivando almeno cinque volte ad un passo dalla marcatura. In difesa l’applicazione perfetta del fuorigioco ha invece messo il bavaglio agli avanti rossoblù. Ma soffermiamoci più nello specifico sull’incontro. La Vibonese scende in campo col canonico 4-4-2 e per l’occasione fa debuttare gli ultimi acquisti Corapi e Benincasa (schierato nell’insolito ruolo di terzino). Costantino si mantiene fedele all’ormai collaudato 4-2-3-1  con una sola novità rispetto alla formazione inizialmente opposta all’Isola Liri, vale a dire Erbini schierato sul fronte offensivo destro.

Pronti via è il non eccepibile Soricaro ammonisce il diffidato Giuffrida per un banale contrasto di spalla a centrocampo. Ad affacciarsi per prima nei sedici metri finali è la Vibonese con Puntoriere che riesce a penetrare in area ma poi conclude debolmente sul primo palo. Passano appena 60’’ e Mangiapane si procura una punizione che ovviamente batte lui stesso costringendo De Filippis ad agguantare in tuffo sulla propria destra. All’11’ Giuffrida sradica un pallone sulla trequarti e scocca un destro che si spegne a lato di qualche metro. Al 16’ Mazzetto mette un’insidiosa palla in area per Puntoriere che però non ci arriva. A metà del tempo matura una delle due occasionissime per i rossoblù. Cosentino sguscia via, ma sarà l’unica volta, a Sinicropi e crossa sul primo palo dove Marchetti scivola ma Doukarra non ha i riflessi pronti per battere subito a rete e quindi è costretto ad appoggiare dietro per Borghetto che a sua volta liscia la conclusione da ottima posizione. Passa appena 1’ ed è ancora Marchetti a regalare di fatto palla al limite allo stesso Doukarra che entra in area e con l’intero specchio davanti, calcia tra le braccia di Forte comunque bravo a bloccare.

L’allenatore lametino inverte di posizione Mancosu ed Erbini ma la prova di quest’ultimo resta deludente tant’è che verrà poi sostituito in avvio di ripresa. Al 34’ goal annullato a Caridi per netto off-side dello stesso ex vigorino. Poi è Mangiapane, su punizione dalla destra a costringere De Filippis alla respinta coi pugni in angolo. Risulta invece telefonato il successivo calcio piazzato di Caridi. Deludente pure la mira, stavolta dal limite sinistro, del fantasista di Alcamo in avvio di ripresa. Lo stesso Mangiapane al 13’ invece pennella in area ma De Luca in tuffo spreca non impattando a sufficienza la sfera che si perde abbondantemente fuori. Ancora una volta la replica della squadra avversaria è immediata. Cross del neo entrato Saturno dalla sinistra per lo stacco perentorio di Puntoriere che non inquadra però lo specchio. Nel frattempo iniziano i cambi anche sul fronte ospite con Romero che entra per Erbini e va a fare la punta centrale con De Luca che si decentra a destra. Saturno conferma la sua dinamicità al 16’ allorquando improvvisamente libera un sinistro teso che sfila quasi a fil di palo. Passano tre giri di lancette e Mangiapane sale per un attimo alla ribalta dribblando un paio di avversari esplodendo poi un sinistro in corsa dalla media distanza che esalta l’estremo difensore locale che mette in angolo volando alla sua sinistra.

A questo punto, dopo due conclusioni senza troppe pretese di Cerchia e Puntoriere, iniziano a fioccare i pericoli dalle parti di De Filippis grazie ad un Mancosu inarrestabile sul fronte sinistro d’attacco. Al 34’ Lattanzio è liberato a rete da uno svarione di Salvatori ma tira alto. Al 40’ nuova chance per l’attaccante di Andria che imbeccato da Mancosu con un tocco a scavalcare lo stesso Salvatori, si ritrova, seppur leggermente decentrato, a pochi passi dalla porta. Il difensore rossoblù lo spinge leggermente da dietro e Lattanzio sbilanciato alza un po’ troppo la mira reclamando poi vanamente il penalty. La squadra del duo Ferrante-Viola è in chiaro debito d’ossigeno mentre la Vigor ha ancora benzina nelle gambe e così al 41’ Rondinelli si ritrova tra i piedi una palla da scaraventare in rete, ma tentenna un secondo di troppo venendo così contratto in extremis dalla scivolata in extremis di Caridi finendo per essere anche ammonito dall’arbitro per una presunta simulazione che in pochi hanno visto. Trascorre un altro giro di lancette e i lametini si divorano l’ultima chance per fare il colpaccio. Ottimo spunto di Mancosu che pennella al centro per lo smarcato Lattanzio che stacca nettamente oltre la traversa con Romero in agguato alle sue spalle. L’ultimo brivido lo procura la Vibonese, nel primo dei 3’ di recupero finali. De Francesco, ottimamente imbeccato da un’apertura di un compagno,  penetra in area ma quasi al limite dell’area piccola Gattari è bravissimo a chiudere in extremis senza concedere neanche il tiro dalla bandierina ai rossoblù.

VIBONESE (4-4-2): De Filippis 6.5; Benincasa 6, Salvatori 5.5, Caridi 6, Cosentino 6.5; Mazzetto 6, Cosenza 6, Corapi 6.5 (dal 46’st Vitale sv), Borghetto 5.5 (dal 12’st Saturno 6.5); Doukara 5.5 (dal 36’st De Francesco sv), Puntoriere 6. In panchina: Saraò, Petrucci,Mercuri, Dominici. Allenatore: Ferrante-Viola 6.5

VIGOR LAMEZIA (4-2-3-1): Forte 6.5; Sinicropi 6.5, Marchetti 5.5, Gattari 7, Bonasia 6.5; Giuffrida 6; Cerchia 6.5; Erbini 5 (dal 15’st Romero 6.5), Mangiapane 6 (dal 29’st Rondinelli sv), Mancosu 7.5; De Luca 5.5 (dal 27’st Lattanzio 5.5). In panchina: Calderoni, Cane, Visone, Sbravati. Allenatore: Costantino 6.5

ARBITRO: Soricaro di Barletta 5.5 (Occhinegro di Roma 2 e Abruzzese di Foggia)

NOTE: manto erboso in discrete condizioni. Ammoniti Giuffrida (VL), Mangiapane (VL),Mancosu (VL), Cosentino (VIB), Salvatori (VIB), De Luca (VL), Rondinelli (VL). Spettatori  600 circa di cui un centinaio, tra dirigenti ed addetti ai lavori, provenienti da Lamezia. Angoli 1-2. Recupero: 1’pt e 3’st

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