
di Ferdinando Gaetano
Lamezia Terme, 22 febbraio - Anche l’Isola Liri è costretta ad alzare bandiera bianca davanti ad una Vigor Lamezia che ormai pare non conoscere più ostacoli. Nel recupero della gara non disputata, per neve, lo scorso 5 febbraio, Mangiapane e compagni conquistano la sesta vittoria di fila, allungando, al contempo, a nove giornate (otto vittorie ed un pari) la propria serie utile. Per risalire ad una striscia così corposa di successi bisogna tornare alla stagione 2002-03, allorquando, in Serie D, l’undici allenato da Sasà Amato riuscì a fare ancora meglio, raccogliendo l’intera posta per sette domeniche di fila, esattamente dalla 17^ alla 23^ giornata. Grazie ai tre punti colti in Ciociaria, i lametini si riappropriano della seconda posizione, sopravanzando di un punto quel Catanzaro che deve comunque ancora recuperare il non facile impegno in casa del Chieti. Cinque, invece, le lunghezze che attualmente separano dalla capolista Perugia, ma bisogna tener presente come gli umbri debbano ancora riposare, al contrario delle due formazioni calabresi sui cui campi, peraltro, i biancorossi dovranno recarsi nelle prossime giornate. Qualora i ragazzi del bravo Costantino sapranno mantenere l’umiltà, la determinazione e la concretezza iniziata a mostrare sottoporta nelle ultime settimane, ci sarà davvero di che divertirsi. Tornando alla sfida del Nazareth, davanti la difesa lo squalificato Cerchia viene rimpiazzato da Mangiapane il quale, a sua volta, cede il posto di trequartista a Visone. Per il resto, confermato l’undici sceso in campo sette giorni addietro a Pagani, con il bomber Mancosu che parte dalla panchina non essendosi ancora pienamente ripresosi dall’attacco influenzale che gli aveva fatto saltare proprio la sfida con la Paganese. Sull’altro versante, Grossi deve rinunciare al difensore Martinelli, anch’egli appiedato per un turno dal Giudice Sportivo. Così come aveva previsto il trainer bianco verde, i laziali partono di gran carriera operando un insistente pressing sui portatori di palla avversari. Ad iniziare a farsi vedere negli ultimi sedici metri, sono tuttavia gli ospiti, dapprima con una conclusione di Rondinelli che si spegne tra le braccia di Mariosi, quindi con un piazzato di Mangiapane che non inquadra lo specchio. Identica sorte subisce un tiro di Visone dal limite. Al 21’ tocca a Forte neutralizzare senza tanti problemi la conclusione del centravanti Nello Russo. Nel frattempo Costantino sposta Lattanzio a sinistra, invertendolo di posizione con Rondinelli. E’ quindi reattivo l’estremo difensore biancorosso ad anticipare in uscita De Luca su lancio dell’inossidabile Giuffrida.
Prima del riposo tuttavia la Vigor riesce a sfondare: bella discesa sulla sinistra di Bonasia, imbeccata in area per De Luca che appoggia per l’accorrente Lattanzio il cui preciso radente non dà scampo a Mariosi. Quinta rete in campionato per l’attaccante di Andria al quale il Nazareth porta bene dopo la doppietta della precedente stagione che permise anche in quel caso di violare l’impianto frusinate. Al rientro in campo, l’Isola Liri riparte alla ricerca del pari ma la difesa vigorina riesce a contenere la sfuriata avversaria. Al 7’ Russo riesce ad insaccare, però inutilmente a causa della netta posizione di off-side dello stesso ex pitagorico. Entra in campo Mancosu al posto di Lattanzio ed il sardo non tarda a timbrare il suo tredicesimo centro in campionato. L’ex punta del Latina s’incunea tra due difensori con una progressione delle sue ed una volta portatosi a centro area trafigge di precisione il pipelet di casa piazzando la palla nell’angolo destro. Alla mezzora entra pure Cane ed anch’egli termina sul taccuino dei marcatori. Mancosu recupera un pallone che sembrava oramai perso, si accentra leggermente ed appoggia verso l’accorrente ex Primavera del Genoa il quale controlla e scarica in diagonale mirando al palo più lontano. 3-0 e fine dei giochi, non prima, però, che Falco segni il classico gol della bandiera per l’Isola Liri. E adesso, domenica sotto col Neapolis al D’Ippolito, dove si spera di vedere una cornice di pubblico degna del valore di questa indomabile Vigor Lamezia.
ISOLA LIRI: Mariosi, Faloni, La Rocca, Lucchesi (29’st Maiorano), Romeo, Falco, Bussi (1’st Conte), Costanzo, Russo, Raffaello, Caria. In panchina: Coletti, Fiorini, Ferrara, Soudant, Bianchini. Allenatore: Grossi
VIGOR LAMEZIA (4-2-3-1): Forte; Franchino, Marchetti (39’st Mercurio), Gattari, Bonasia; Giuffrida, Mangiapane; Rondinelli, Visone, Lattanzio (14‘st Mancosu); De Luca (29’st Cane). In panchina: Calderoni, Martino, Sbravati, Romero. Allenatore: Costantino
ARBITRO: Pasquale De Meo di Foggia (Cordeschi di Isernia e Quitadamo di Modena)
MARCATORI: 44’pt Lattanzio (VL); 25’st Mancosu (VL), 38’st Cane (VL), 40’st Falco (I)
NOTE: Terreno di gioco in discrete condizioni anche se spelacchiato in alcune zone. Spettatori 300 circa di cui quattro provenienti da Lamezia. Ammoniti Visone (VL), Rondinelli (VL), Faloni (I). Recupero: 3’pt e 3’st
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