
Di Ferdinando Gaetano
Lamezia Terme, 13 novembre - Occorreva riscattare il pesante, nonché primo, kappaò stagionale di Fondi con l’Aprilia ed invece al cospetto di un Giulianova deludente, ma capace di capitalizzare l’unica palla gol creata, i biancoverdi non sono andati oltre la divisione della posta. Ad influire sulla mancata vittoria ha però influito non poco l’atteggiamento dell’undici lametino che si è cullato sul minimo vantaggio, forte del fatto che gli ospiti parevano ben poca cosa. Errore imperdonabile dato che alla mezzora della ripresa il neo entrato Picone ha sfoderato un gol da cineteca valso a strappare, a dire il vero immeritatamente ma tant’è, un punto ormai quasi insperato dal D’Ippolito.
Per la terza gara consecutiva, dunque Vigor a digiuno di tre punti, con la conseguenza che davanti Perugia e L’Aquila, continuando a vincere, han preso il largo. Tra l’altro mercoledì, in occasione dell’ennesimo turno infrasettimanale della stagione, ci si recherà proprio in casa della capolista abruzzese , compagine che han sin qui fatto della propria difesa di ferro (di gran lunga la migliore del girone) la sua arma principale.
Ma passiamo a scorrere le emozioni, invero non molte, della sfida che ha messo di fronte l’undici di Costantino a quello di De Patre che, squalificato, è stato sostituito in panchina dal tecnico in seconda Di Giannatale (entrambi ex calciatori dai buoni trascorsi avendo giocato a lungo tra i cadetti e non solo).
Che la difesa giallorossa non trasmetta grossa fiducia, lo si capisce già al 3’ allorquando Terrenzio e Merletti cincischiano su una palla a seguire e per poco non ne approfitta Lattanzio. Al 9’ lo stesso attaccante pugliese si procura una punizione dai 25 metri. In campo non c’è lo specialista Mangiapane, squalificato, ma De Luca non lo fa affatto rimpiangere pennellando, di sinistro, una parabola imparabile che s’insacca sotto l’incrocio.
Malgrado il Giulianova sia in affanno quando attaccato, la Vigor si rende nuovamente pericolosa solo alla mezzora quando De Luca mette un’invitante palla a centro area, con Bruno che sbroglia alla meno peggio sull’accorrente Lattanzio.

Pochi secondi dopo e Della Penna prova un tiro abbastanza velleitario dalla distanza che non inquadra lo specchio. Il temuto Morga si fa vedere al 41’ ma solo grazie ad un rimpallo fortunoso che lo mette in condizione di battere dal limite, ne esce una “telefonata” per Forte che blocca senza problemi.
In avvio di ripresa, sugli sviluppi di un corner, la palla danza in area, Marchetti cicca la conclusione, non sbaglia invece De Luca che costringe Merletti ad un gran balzo per togliere la sfera dall’angolino basso alla sua sinistra, mettendo in angolo.
Poi c’è una buona ripartenza di Lattanzio che appoggia al giovanissimo Catalano (esordio stagionale per lui) il quale scocca un bel tiro di poco a lato. All’11’ punizione tesa in area di Cerchia ed un difensore anticipa di un soffio De Luca. I locali a questo punto allentano la presa credendo di avere ormai vita facile e vengono puniti severamente al 29’. Spunto di Morga sulla destra e palla in mezzo, Picone, all’altezza del primo palo, sfodera uno splendido colpo di testa in avvitamento, ad anticipare Marchetti, con la sfera che s’insacca quasi radente nell’angolo più lontano della porta difesa da Forte.
De Luca e compagni accusano il colpo, mentre il Giulianova diventa improvvisamente più tonico. Così ci riprova Morga con un tiro in corsa dal limite che tuttavia l’estremo difensore di Campora addomestica con facilità. Solo nei minuti finali, la Vigor si rifà sotto affidandosi a qualche lancio lungo in area; proprio su uno di questi, al 47’, Romero riesce a spizzicare di testa prolungando per Mancosu, non in grande giornata, il quale batte a rete di sinistro ma Merletti è strepitoso nel respingere col corpo in uscita disperata. Quindi il triplice fischio con relativa delusione dei circa 1200 presenti sugli spalti dell’impianto di via Marconi.

Vigor Lamezia – Giulianova 1-1
V. LAMEZIA (4-2-3-1): Forte 6; Rondinelli 6, Marchetti 6.5, Gattari 6.5, Bonasia 6; Giuffrida 6.5, Cerchia 6.5; Lattanzio 6.5 (dal 33’ st Romero sv), Catalano 6.5 (dal 31’ st Cane sv), Mancosu 5.5; De Luca 7. In panchina: Calderoni, Mercurio, Visone, Sbravati, Erbini. All. Costantino 6
GIULIANOVA (4-4-2): Merletti 6.5; Cavasini 5.5, Terrenzio 5.5, Faragalli 5.5, Bruno 6; Della Penna 6, D’Alessandro 6.5, Giustini 6 (dal 15’ st Valori 6), Bontà 5.5 (dal 1’ st Rinaldi 6); Morga 6, Pirelli 5.5 (dal 22’ st Picone 7). In panchina: Sorrentino, Cecchetti, Khoris, Iachini. All. Di Giannatale 5.5 (De Patre squalificato).
ARBITRO: Giallanza di Catania 6
MARCATORE: 9’pt De Luca (VL); 29’st Picone (G)
NOTE: spettatori 1200 circa. Ammoniti Terrenzio, Cavasinni, Rinaldi, D’Alessandro. Angoli 4-2. Recupero: 3’pt e 4’st
© RIPRODUZIONE RISERVATA
© RIPRODUZIONE RISERVATA