Salta al contenuto principale

i_primi_fuggitivi_a_lamezia_1

 Lamezia Terme, 14 maggio – Doveva essere una tappa per velocisti quella di oggi del Giro, tutta in pianura. Invece ad arrivare al traguardo di Tropea oggi è stato un italiano, Oscar gatto della Farnese Vini che si aggiudica la maglia al termine di una corsa lunga 217 km. Gatto ha staccato tutti ad un chilometro e mezzo dal traguardo. Altra sorpresa è stata senz’altro quella del secondo posto andata ad Alberto Contador che risale la classifica piazzandosi al quinto posto davanti a Michele Scarponi. Lo spagnolo è arrivato al traguardo subito dopo Gatto, con uno sprint nell’ultimo chilometro di gara. Quella di oggi è stata comunque una tappa quasi interamente pianeggiante, senza gran premio della montagna e quasi interamente in terra calabra lungo la statale 18 che costeggia tutto il litorale tirrenico del sud Italia.

il_direttore_del_giro_con_i_parenti_vittime_e_la_stele

A Lamezia Terme i corridori del 94° Giro d'Italia hanno affrontato un traguardo volante speciale, in memoria degli otto ciclisti travolti e uccisi in quello stesso tratto di statale lo scorso 5  dicembre. Il direttore di corsa Mauro Vegni ha deposto un mazzo di fiori sulla stele inaugurata assieme al sindaco Gianni Speranza ed ai famigliari delle vittime un’ora prima del passaggio dei ciclisti. Un messaggio in ricordo delle otto vittime anche da parte del sottosegretario all' Interno Michelino Davico, appassionato di bici.

la_stele

La tappa è vissuta sulla solita fuga da lontano: dopo due chilometri sono scattati due italiani, Leonardo Giordani (Farnese Vini) e Mirko Selvaggi (Vacansoleil). I due hanno raggiunto un vantaggio di oltre dieci minuti viaggiando a medie sostenute oltre i 40 orari, prima di essere ripresi a sette chilometri dal'arrivo.

una_sportiva_a_lamezia_aspetta_il_passaggio_del_giro

Domani ci sarà il secondo arrivo in salita del Giro dopo quello al Santuario di Montevergine. La carovana si trasferisce in Sicilia per affrontare la nona tappa di 169 km, da Messina fin sull'Etna. I corridori saliranno due volte: la prima sarà un'ascesa di 18 km con pendenze fino all'11%. la seconda, la più lunga del Giro (20 km), con pendenze massime fino al 12%.

il_gruppo_passa_da_marinella_di_s.eufemia__luogo_della_strage_1

le_molte_persone_presenti