
di Ferdinando Gaetano
Lamezia Terme, 1 aprile - Quarto nulla di fatto stagionale per la Vigor Lamezia. Dopo gli 0-0 colti in trasferta con Vibonese e Neapolis, e quello maturato in casa al cospetto dell’Aversa Normanna, è il Giulianova ad imporre il risultato ad occhiali ai biancoverdi i quali, dal canto loro, non sono stati certo fortunati ad incontrare gli abruzzesi proprio nella domenica coincidente con l’esordio sulla panchina giallorossa dell’ex allenatore della Vibonese, Tosi, nonché col ritorno al Rubens Fadini dopo diverse settimane di esilio forzato per motivi d’inagibilità dell’impianto giuliese. Dopo il pari (1-1) letteralmente rubato all’andata, dunque il Giulianova riesce a non soccombere neanche nel match di ritorno. Stavolta, però, De Luca e compagni non hanno granchè da recriminare in merito al risultato finale, che può considerarsi sostanzialmente giusto. Anche se il gol la Vigor era riuscito a farlo col solito Mancosu, ma l’arbitro ha invalidato il tutto su segnalazione dell’assistente il quale ha ritenuto l’attaccante sardo in posizione di off-side.
Il punto non è comunque da disprezzare dato che al Fadini anche il Catanzaro non era riuscito ad andare oltre la divisione della posta. A sminuire il valore del risultato portato a casa dai ragazzi di Costantino, sono piuttosto state le contemporanee vittorie di Perugia (3-1 ad Eboli) e Catanzaro (a valanga sull’Isola Liri). Con conseguente ritorno in terza posizione solitaria dei bianco verdi, adesso a -3 dalla capolista ed a -2 dagli umbri. Ma nulla è ancora perduto, a patto di riprendere prontamente il feeling coi tre punti, sin da mercoledì prossimo allorquando al D’Ippolito arriverà L’Aquila. Tornando all’incontro in terra abruzzese, il trainer di Sant’Eufemia propone il solito 4-2-3-1. A rimpiazzare gli squalificati Franchino e Lattanzio, nonché l’infortunato Mangiapane, sono Rondinelli, nel ruolo di terzino destro, Cane, in quello di esterno alto, e Romero a ridosso del terminale offensivo De Luca. Tosi, com’è nel suo dna tattico, propone un undici volto a chiudere tutti gli spazi, in modo da imbrigliare le penetrazioni esterne di Mancosu e compagni. E sarà proprio questo il leit-motif della partita, la quale regalerà poche emozioni. Poco da segnalare nei primi 45’. S’inizia con due conclusioni dalla distanza di Della Penna e Zoppetti di un paio di metri fuori bersaglio. Quindi, su punizione scodellata in area dalla sinistra, Terrenzio stacca sul corpo di Forte in uscita alta, la sfera s’impenna e ricade minacciosa all’altezza dell’area piccola prima che Romero spazzi via. Improduttiva pure la replica ospite, materializzatasi con un tiro di Romero, bloccato senza problemi dal pipelet giallorosso, e con una fiondata di Mancosu oltre la traversa.
Prima del riposo c’è il tempo per il colpo di testa in tuffo di Pirelli, abbondantemente a lato. Al rientro in campo, pronti via e Mancosu insacca ribadendo in rete un tiro di Cane respinto malamente da Merletti in uscita, ma, come già anticipato, è tutto inutile. Al 5’ botta in corsa di Bonta dal limite, Forte è bravo nel rifugiarsi in corner distendendosi alla propria destra. Proprio sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, Morga salta più in alto di tutti, all’altezza del primo palo, e sfera di circa un metro fuori. Alla mezzora i padroni di casa restano in dieci per via del doppio giallo rimediato da Del Grosso, un’espulsione che tuttavia produce il solo effetto di far ulteriormente compattare nelle retrovie i locali. Solo nei minuti finali, la Vigor riesce a pungere: Giuffrida raccoglie un rinvio di testa della retroguardia avversaria ed alza a campanile per Erbini che fa da sponda per l’altro subentrato Visone. L’aitante centrocampista stoppa, si smarca e, poco fuori dall’area giuliese, scocca un fendente che scende di poco oltre la barra trasversale. Poi più niente se non il triplice fischio e l’espulsione di Rondinelli per proteste.
GIULIANOVA: Merletti; Del Grosso, Terrenzio, Zoppetti, Testoni; Della Penna (38' st Cavasinni), Bontà, Bianchi; Bruno (43' st Giustini), Morga, Pirelli (27' st Picone). In panchina: Sorrentino, Valori, Di Michele, Palandrani. Allenatore: Tosi
VIGOR LAMEZIA: (4-2-3-1): Forte; Rondinelli, Marchetti, Gattari, Bonasia; Giuffrida, Cerchia; Cane (27' st Visone), Romero (18' st Erbini), Mancosu; De Luca. In panchina: Calderoni, Motolese, Mercurio, Martino, Sbravati. Allenatore: Costantino
ARBITRO: Gianluca Aureliano di Bologna (Ernetti di Roma 2 e Tozzi di Ostia Lido)
NOTE: Espulsi, al 30' st Del Grosso (G) per doppia ammonizione, al 48’st Rondinelli (VL) per proteste. Ammoniti Gattari (VL), Rondinelli (VL), Cerchia (VL), Bianchi (G). Angoli 5-3. Recupero: 1'pt e 3’st
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