
di Vincenzo Giampà
Lamezia Terme, 11 luglio – Si è conclusa ieri, con la premiazione dei vincitori della seconda tappa del KTE, la splendida manifestazione sportiva che si è svolta sulle nostre spiagge, presso l’Action Bay Kite School Fabiano in località Marinella. E non poteva esserci risultato migliore per i colori azzurri impegnati nelle gare. Nella prima tappa italiana di un Campionato Europeo, su dodici medaglie da assegnare, un terzo sono finite al collo di atleti italiani. La pluricampionessa italiana, Alice Brunacci, conquista il primo posto nella specialità Freestyle e il secondo posto, invece, nella categoria Race. Gli altri due piazzamenti provengono dai Riders Gabriele Garofalo, Campione Italiano Juniores Freestyle, e Martinelli, i quali si sono classificati al terzo posto ex aequo nella gara Freestyle. Infatti, i giudici tedeschi hanno deciso, vista l’improvvisa diminuizione di vento nelle fasi finali delle gare, di non far disputare le finali del primo e del terzo posto del Freestyle sia femminile sia maschile, assegnando così due primi posti e due terzi posti per entrambi. Le premiazioni degli atleti sono state fatte dal Consigliere Provinciale Pasqualino Ruberto e dal Presidente del Consiglio Regionale, l’On. Francesco Talarico, che ha ricevuto i complimenti dello speaker della manifestazione, per aver mantenuto fede alla promessa fatta l’anno scorso di un impegno concreto ed economico da parte della Regione Calabria. E come ha sottolineato lo speaker di Radio 105, non è affatto scontato che un politico mantenga la parola data. Grande plauso va quindi all’Onorevole Talarico, il quale ha confermato che anche l’anno prossimo il sostegno regionale non verrà meno. Dal punto di vista organizzativo, sono stati tre giorni di sport, musica, spettacoli artistici e intrattenimenti veramente entusiasmanti e coinvolgenti. Una vetrina internazionale che la città di Lamezia Terme aveva sicuramente bisogno, visto i recenti episodi di cronaca che hanno fatto sprofondare la nostra città in un clima nient’affatto positivo.

Ma il merito del successo della manifestazione è da dividere tra la famiglia Fabiano che si è fatta carico di ingenti sacrifici economici per poter realizzare questo evento, e la S-Attitude di Juri Piceni che ha curato i rapporti con la Federazione Europea di Kite e ha promosso l’evento a livello comunicativo. Organizzare competizioni di questa importanza, contando solo sulle proprie forze, significa che credi al progetto aldilà di quello che sarà il risultato, in questo caso più che soddisfacente. Significa che solo le qualità e le capacità delle persone, e la famiglia Fabiano di queste caratteristiche ha dato prova tangibile, costituiscono la base di successi così importanti. E poco importa se prima della premiazione sul palco sono saliti alcuni politici che non si sono certo distinti per il loro impegno nel realizzare questo magnifico evento. Certe abitudini, cattive, sono dure a morire in Italia. In attesa dell’ufficialità delle date da parte dell’IKA, anticipiamo che anche l’anno prossimo il Campionato Europeo farà tappa a Lamezia Terme, quasi sicuramente dal 12 al 15 luglio 2012.
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