
Lamezia Terme, 30 giugno - Dopo quasi un anno di assenza dal circus motoristico italiano, ritorna di nuovo in pista il pilota lametino Claudio Gullo, pluri-campione di cronoscalate è stato arruolato per mercoledì 29 giugno sul circuito internazionale Adria International Raceway, dal costruttore Corrado Cusi, che fabbrica le monoposto Formula Predators che negli ultimi anni si sono cimentate nelle gare di velocità montagna e, più assiduamente, nelle gare di velocità in circuito (negli autodromi nazionali) nella categoria formula promotion, dove hanno istituito un loro trofeo nazionale quale il formula predators 600, che si disputa con i telai predators pc008 e pc0010, motorizzati Honda Hornet 600 c.c. La vettura per questo trofeo monta gomme Avon intagliate in un campionato incentrato sulla limitazione dei costi.
Ora il costruttore Cusi ha deciso di spostare le sue attenzioni nelle gare di velocità in montagna dove, dal 2012, istituirà un trofeo di formula predators simile a quello già in vigore con successo negli autodromi, e per capire un po’ in che direzione andare con la vettura che sarà schierata per il trofeo, si è nel frattempo rivolto al pilota lametino Gullo come collaudatore, il quale saprà dare le indicazioni necessarie per sviluppare al meglio la vettura per il trofeo 2012. Va ricordato, infatti, che già nel 2007, la ditta Predators si era affidata al pluricampione di Lamezia per portare all’ esordio nel mondo delle cronoscalate italiane ed europee la loro prima monoposto da “montagna”, ovvero la pc001, che all’epoca montava un poco potente motore Suzuki 1000 cc k1. E nonostante debuttasse con questa vettura “laboratorio” sul difficilissimo tracciato della “Trento-Bondone” il driver Gullo riuscì a classificarsi al terzo posto in classe 1000c.c. (d/e2) su 14 vetture al via, ma poi le strade si separarono un po’ in quanto Gullo era impegnato nel gruppo “N” in Coppa Italia (che vinse dominando a suon di vittorie) mentre nel 2008, fu impegnato come “pilota ufficiale” con la casa costruttrice calabrese di prototipi “Elia Prototipi” del compianto professore Leonardo Elia, a cui diede innumerevoli vittorie: un titolo italiano Civm di gruppo E2B; una Coppa Csai-Civm, una Coppa Italia Assoluta di gruppo, un Trofeo Italiano Sud ed un Trofeo Italiano Nord di Classe, l’unica vittoria di gruppo nel Civm per la casa catanzarese (la Pedavena - Croce d’Aune nel 2008) mentre tra il 2009-2010 è stato impegnato sempre su prototipo Elia Avrio, ma gestito privatamente dal suo team in alcune manifestazioni nazionali, ottenendo la vittoria assoluta sulle strade della mitica Ponte Corace -Tiriolo, risultati che gli sono valsi la “stella dello sport” da parte del Coni. Ora, a distanza di ben 4 anni, Gullo e Cusi collaboreranno di nuovo insieme. “Sono molto contento che il costruttore della Predators, insieme all’architetto Domenico Parrotta, mi abbiano chiamato per testare l’auto in questi test privati. Questo non esclude – ha detto Gullo –anche la mia partecipazione con quest’auto ad alcune gare: per ora ad Adria collauderò la pc008 del team Flamax e poi durante la giornata sarò anche al volante dell’ultima nata, ovvero la pc0010 per capire le differenze tecniche tra le due vetture. Non vedo l’ora - ha concluso - di scendere in pista e ringrazio il team per la fiducia e spero di far bene”.
Red/Lam
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